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A forma di mamma

Non solo marsupi. A spasso col bebè

É tempo di fasce e marsupi, zaini e amache: trasporti semplici che consentono di stare a contatto con il bebè mentre siete in movimento.

 

Bocciati i girelli, perché, secondo quanto afferma il professor Italo Farnetani non aiutano a imparare a camminare e in certi casi possono essere anche pericolosi. Promosso invece dal pediatra il marsupio:

 

“il bimbo è in una posizione comoda e ha il grande vantaggio di stare abbracciato alla propria mamma o papà”.

Bebé contenuto nel marsupio a fascia

Con il girello, spiega Farnetani, “il bambino, abituato a spingere con la pancia, tende a camminare sulle punte e mette in fuori l’addome”. Stesso discorso per il ‘primi passi’: “Il bimbo invece della pancia, spinge con le braccia, ma si sbilancia sempre in avanti”. Tra gli oggetti per bambini, bocciati anche guinzaglio e box, definiti “antifisiologici”. Secondo il prof. Farnetani, infatti, “mettere il bambino in gabbia è controindicato. Meglio lasciare il proprio piccolo libero di muoversi su un tappeto”.

 

Ecco una lista di oggetti indispensabili secondo Farnetani:

 

  • lettino pieghevole, fondamentale per chi si sposta frequentemente
  • passeggino
  • seggiolone con una base larga e l’altezza pari a quella dei genitori seduti al tavolo o i seggioloni da applicare al tavolo
  • ovetto per la macchina: “E’ obbligatorio e consente di viaggiare in modo sicuro”

 

Perché acquistare un marsupio?

 

Sia che si stia aspettando l’arrivo di un bebè o cercando di tornare a uno stile di vita attivo dopo la gravidanza, è un buon metodo per trasportare il vostro piccolino e renderà la vita più facile. Senz’altro gli piacerà essere portato nel marsupio perché il contatto fisico con la sua mamma (o il suo papà) è ancora un bisogno forte. E questa è una delle funzioni che i marsupi svolgono meglio. Il vantaggio non è solo di avere sempre il bambino a contatto fisico ma anche di lasciare ai genitori, nello stesso tempo, le mani libere per fare altro.
Ogni tipo di fascia ha una caratteristica diversa. La versatilità delle posizioni è un fattore importante nella scelta di un marsupio, perché crescendo, il bimbo, avrà bisogno di cambiare posizione per trovare quella più comoda. Ad ogni età corrisponde un marsupio/fascia ideale. Maggiore è la varietà di posizioni che offre un marsupio, maggiori saranno i vantaggi per mantenere comodi sia il bambino che il genitore mentre sono a spasso.

 

Come scegliere un marsupio

 

Per iniziare, la cosa più importante da guardare è la sicurezza del bambino. Bisognerà poi considerare altri fattori importanti:

 

  • Supporto. Accertarsi che il marsupio fornisca un corretto sostentamento del collo e della testa specialmente per i più piccoli
  • Ergonomia. Controllare che il bebè sia sostenuto in modo ergonomicamente corretto per evitare rischi reali, tra cui: il soffocamento, la displasia dell’anca o far cadere il bambino.
  • Materiali. Verificare la qualità dei materiali del marsupio o della fascia è importante perché il bambino avrà spesso aree della pelle esposte e a contatto, quindi è bene verificare che siano realizzati con materiali ipollergenici e ultra-morbidi, senza tralasciare la traspirabilità.

 

Tipi di marsupio

 

La combinazione vincente è un marsupio semplice ma confortevole. Quando trovate un marsupio facile da indossare, di cui non dovete leggere il manuale di istruzioni per usarlo correttamente, è già un buon segnale per capire che potrebbe essere un buon marsupio.

 

Ci sono principalmente cinque tipi base di marsupio più lo zaino:

 

  • Tradizionali o “a canguro”: Semplici da indossare, quindi utili, ma hanno il difetto che lasciano poggiare i bambini sui genitali, devono tenere la schiena dritta e le gambe penzoloni, quindi gli esperti consigliano di non utilizzarli per più di 30 minuti di fila.
  • Ergonomici. Hanno grosse bretelle e cinghie regolabili che permettono di trasportare comodamente il bambino sistemato nella sua posizione migliore per un corretto sviluppo delle anche.
  • A fascia. Un lungo pezzo di stoffa (da 2,5m ad oltre 5m) è il modo più versatile di portare il neonato. A seconda di come lo si annoda, è possibile trasportare il bambino sulla pancia, sulla schiena, sui fianchi o sdraiato come in un’amaca. Essendo regolabile, questa fascia garantisce una grande comodità. Basterà solo imparare a fare i nodi ma niente paura, una volta usato un paio di volte diventa più facile
  • Amache o “sling”. Rettangoli di tessuto rinforzati da anelli, gli sling, sono comodi per trasportare il bambino sul fianco, in maniera asimmetrica.
  • Marsupi cinesi o “mei tai”. Una sorta di ibrido tra un involucro e un supporto morbido-strutturato. Il mei-tai ha quattro cinghie che permettono di sistemare facilmente il bambino contro il ventre o sulla schiena. Fino ai 4 mesi di età i bimbi pesano poco (da 7 a 15 chili). Durante questi primi mesi, il bambino rivolto verso il genitore con un buon supporto del collo è l’ideale. Dopo i 4 mesi di età, i bimbi in genere diventano più sociali e preferiscono godersi il paesaggio con lo sguardo rivolto verso l’esterno, quindi potrete girarlo nella posizione che gli permette di iniziare ad esplorare e interagire con il mondo intorno.
  • Zaino. Quando il bambino ha più 18 mesi e inizia a pesare in media circa 10 kg e più, lo zaino è più comodo per il genitore che inizia a sentire la tensione del peso; con un telaio metallico, lo zaino è fatto apposta per portare il bimbo sulla schiena per lunghi tragitti. Un marsupio a zaino con ampie imbottiture sulle spalline e una cintura, in genere aiutano a distribuire bene il peso.

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