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    A forma di mamma

    Allattare di notte? Consigli e metodi migliori


    Allattare di notte può essere faticoso: scopri posizioni, trucchi e consigli per farlo nel modo più confortevole per mamma e bimbo!


    Ah, Le lunghe notti delle neo-mamme... rappresentano una delle fatiche più grandi della maternità, ma anche uno dei ricordi più dolci e nostalgici una volta che i bimbi sono cresciuti. Ci sono neonati più tranquilli, in grado di dormire per molte ore senza interruzioni, e altri più irrequieti e famelici, che si svegliano ogni poco per essere rassicurati. Ma in ogni caso, ad ogni mamma capita spesso di allattare di notte: ecco alcuni consigli per farlo in modo confortevole e per non svegliarsi al mattino con i capelli in piedi!

    Come sopravvivere all'allattamento notturno

     

    Questa sfida, dicevamo, può essere faticosa. Il primo consiglio base, soprattutto per quanto riguarda i primi mesi di allattamento, consiste nel cercare di riposare il più possibile anche durante il giorno, concedendoti piccoli pisolini ristoratori mentre dorme il piccolo. Se la notte può essere caratterizzata da un sonno interrotto, occorre recuperare il più possibile durante la giornata! Non esitare a chiedere aiuto al papà o agli altri parenti che hai la fortuna di avere accanto, tutti saranno felici di darti una mano e di essere coinvolti nella cura del bimbo.
     

    Nel momento in cui vai a letto, porta sempre con te tutto ciò che può esserti utile: una bottiglia d’acqua e magari anche qualche snack, oltre a tutti gli accessori da allattamento, come le coppette e le conchiglie assorbilatte.  

    L'abbigliamento comodo per allattare di notte


    La comodità è molto importante per passare notti piacevoli: scegli pigiami o camicie da notte morbidi e in fibre naturali, perché il tuo bimbo trascorrerà molte ore a contatto con essi. Fondamentale che abbiano un’apertura agevole sul seno, per facilitare l’allattamento e non costringerti ad acrobazie notturne: via libera quindi ai capi chemisier o morbidi sul davanti. Il reggiseno deve essere non troppo rigido, possibilmente in cotone, ma non è necessario acquistare i modelli specifici per l’allattamento: alcune donne ci si trovano bene, altre invece non li sopportano. Prevedi anche un foulard o una sciarpa leggera per coprirti il collo ed evitare di prendere freddo durante la poppata.

    Come allattare di notte: le posizioni migliori


    Tra le diverse posizioni ideali per allattare a letto, puoi scegliere quella che preferisci: opterai per la classica a culla, stringendo il tuo bimbo in un dolce abbraccio, o per quella a rugby, tenendolo sottobraccio? Per la posizione della lupa o per quella da sdraiata, adatta a quando sei particolarmente stanca? I primi mesi di allattamento saranno un allenamento importante e ti aiuteranno pian piano a scoprire la posizione più adatta a te e al piccolo. Un piccolo aiuto nelle notti più difficili, per esempio se ti capita di avere ingorghi o ragadi, può venire dal ciuccio: se capisci che il neonato a volte non ha fame ma solo fastidio ai denti o voglia di rassicurazione, puoi offrigli un succhietto morbido che faccia le veci del seno, calmandolo con una sensazione dolce!