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    A forma di mamma

    10 cose da sapere sul biberon

    Una volta riconosciuti i suoi benefici (come ben evidenziato da OMS e Unicef), l’allattamento al seno può essere abbinato all’utilizzo di biberon che facilitano l’allattamento misto.

     

    Molte mamme si affidano al biberon per varie ragioni: dai problemi fisiologici di carenza di latte, ai farmaci o alle diete particolari che una mamma deve seguire dopo il parto. L’uso del biberon inoltre garantisce senz’altro maggiore libertà di movimento per cui molte donne si sentono più a loro agio, anche se vogliono continuare a dare al bambino il proprio latte. Un vantaggio sicuramente non da poco è che, utilizzando il biberon abbinato al tiralatte, è possibile delegare il nutrimento del bambino anche ai papà, ai nonni, alle tate o ad altri parenti fidati, regalando così alle mamme maggiore flessibilità e autonomia.

     

    L’American Academy of Pediatrics  (AAP) raccomanda di rispettare alcuni basilari accorgimenti per un corretto utilizzo del biberon.

    10 cose da sapere sul biberon
    1. Sterilizzazione e riscaldamento bottiglie
      Per cominciare, lavarsi sempre le mani prima di manipolare i biberon.
      Se si utilizzano biberon di plastica, è bene assicurarsi che i ciucci siano sempre puliti; alcuni esperti dell’AAP consigliano di sterilizzare i biberon con uno specifico sterilizzatore per assicurarsi il massimo dell’igiene.

       


    2. Somministrare acqua o miscelare sempre da fonte sicura
      Se siete preoccupati o incerti circa la sicurezza dell’acqua del vostro rubinetto, potete utilizzare l’acqua minerale in bottiglia o far bollire l’acqua di rubinetto. Potete testare l’acqua riscaldata per assicurarvi che non sia troppo calda per il bambino. Il modo più semplice per controllare la temperatura è di rovesciare qualche goccia sulla parte interna del polso. Altrimenti, se avete una fonte di acqua sicura, potrete versarla direttamente nel biberon aggiungendo la formula in polvere.

       


    3. Formule già preparate
      La formula preparata deve essere consumata entro un’ora dalla preparazione. Per prevenire la contaminazione batterica, la formula già preparata e pronta per il biberon non può essere conservata in frigorifero per più di 24 ore. Un contenitore aperto dovrebbe essere scartato dopo 48 ore, se non viene utilizzato. L’AAP raccomanda che tutti i neonati, bambini e adolescenti assumano una quantità sufficiente di vitamina D. Nel Novembre 2008, l’AAP ha aggiornato le sue tabelle per l’assunzione giornaliera di vitamina D per i neonati sani, raccomandandone l’assunzione minima fin dalla nascita. Il pediatra potrà consigliare il tipo e la quantità corretta di supplemento di vitamina D da aggiungere al preparato. L’AAP raccomanda di non dare i succhi di frutta ai bambini di età inferiore ai 6 mesi.

    4. Niente biberon quando si va a nanna
      Fate attenzione a non mettere a letto il piccolo con un biberon in bocca. L’APP ha rivelato che un biberon appoggiato al cuscino o al materasso che è a sua volta a contatto con la pelle aumenta il rischio di infezioni dell’orecchio. Inoltre, vi è anche un rischio di soffocamento.


    5. Quando smettere con il biberon
      Cercate di aiutare il vostro bimbo a rinunciare al biberon a partire dal compimento del suo primo anno di vita fino ai due anni .


    6. Come usare il biberon durante l’allattamento
      Guardate il vostro bimbo negli occhi. L’AAP consiglia vivamente di coccolare il bimbo come se lo si stesse allattando al seno. Non è solo l’occasione di rafforzare il legame, ma è anche importante per scongiurare il pericolo che il biberon scivoli fuori posizione e possa causare problemi di deglutizione.


    7. Il biberon non va nel forno a microonde
      Evitate di scaldare il biberon di latte artificiale o latte materno nel forno a microonde poiché riscalda in maniera non uniforme. Affidatevi piuttosto allo scaldabiberon per un risultato corretto.


    8. Il foro del biberon dev’essere esatto
      Assicuratevi che il foro della tettarella abbia la dimensione giusta. Se vi accorgete che il vostro bambino deglutisce troppo velocemente, il foro potrebbe essere grande. Se notate che il piccolo fa un po’ troppa fatica durante la suzione, il foro potrebbe essere troppo piccolo.


    9. Anche i papà possono allattare
      Incoraggiate il vostro partner a dare al bimbo il biberon di tanto in tanto, magari durante una delle poppate notturne. In questo modo non solo potrete riposarvi un po’ di più, ma favorirete anche un maggior legame del bimbo con le altre figure di riferimento, come appunto quella del papà.


    10. Attenzione a non lasciare il biberon in mano ai bimbi dopo il pasto
      L’APP raccomanda di non fare addormentare il vostro bambino con un biberon in bocca, soprattutto se sta cominciando a mettere i dentini. Il latte che resta all’interno della bocca può causare carie. Meglio quindi pulire delicatamente eventuali residui di latte dalle gengive prima di metterlo a dormire. Se vedete che il vostro piccolo ha il desiderio o il bisogno di succhiare per addormentarsi, dategli un succhietto al posto di un biberon.

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