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    A forma di mamma

    Primo mese di vita del bimbo, tutto quello che dovresti sapere

    L’arrivo di un bebè, si sa, può veramente cambiarti la vita e, ora che tu e il tuo piccolo siete insieme, vi preparate a un mondo tutto nuovo fatto di scoperte ed emozioni sempre più grandi. Certamente nei primi tempi non mancherà qualche piccola difficoltà, tra notti in bianco e pannolini di cambiare, ma niente paura! La gioia di veder crescere il tuo bambino ti ripagherà di ogni cosa. Per intraprendere con serenità questo sorprendente cammino insieme a lui ci sono alcune importanti cose che dovresti sapere sul primo mese di vita del neonato. Proviamo a vedere insieme cosa accade e cosa aspettarsi nelle prime settimane dopo la nascita di un bambino.
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    Peso del neonato nel primo mese

    Una delle cose da sapere sul primo mese di vita del bimbo è legata al peso. Nei primi giorni di vita, infatti, dovrai aspettarti una lieve perdita di peso, detta calo ponderale fisiologico, rispetto a quello registrato al momento della nascita (circa il 10%). Si tratta di un fenomeno del tutto normale per ogni bambino, destinato a rientrare in poco tempo. Già dopo che l’allattamento sarà ben avviato vedrai il suo peso stabilizzarsi e poi aumentare gradualmente man mano che il bimbo cresce.
     

    Sviluppo motorio e sensi

    Il neonato a un mese presenta un sistema nervoso e, di conseguenza, uno sviluppo motorio ancora immaturo. Tuttavia i bimbi, già dai primi giorni di vita, presentano dei riflessi innati: l’istinto della suzione, così come la prensione palmare o il cosiddetto riflesso di Moro sono tutte reazioni innate tipiche dei neonati. Per quanto riguarda lo sviluppo dei sensi del neonato, la situazione è diversa. La vista nei primi giorni di vita è piuttosto sfocata, l’udito non è molto sviluppato, anche se i neonati riescono a distinguere suoni e ad avvertire rumori forti, mentre il gusto è limitato al semplice riconoscimento del dolce e dell’amaro. Viceversa, il senso del tatto e quello dell’olfatto sono più acuti e il tuo bambino sarà perfettamente in grado di godersi il contatto con la sua mamma e di riconoscerne il profumo!
     

    Sonno del neonato nel primo mese

    Nel primo mese di vita di un neonato le ore di sonno giornaliere possono arrivare a superare quelle di veglia. I piccoli, infatti, nelle prime settimane dormono circa 16 ore al dì, senza far troppo caso che sia notte o che sia giorno. Per i bambini il sonno è indispensabile non solo per il riposo, ma anche per lo sviluppo cerebrale, e i loro ritmi sono scanditi unicamente da bisogni fisiologici come la fame e la sete. Inizialmente, mamma, dovrai essere paziente e cercare di adattarti ai suoi orari, ma vedrai che pian piano tutto si stabilizzerà e troverete l’intesa perfetta!
     

    Alimentazione nel primo mese di vita

    Come raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalle più autorevoli autorità mediche a livello internazionale, il latte materno o artificiale rappresenta tutto quello di cui il tuo bambino ha bisogno per crescere sano e forte e, quando l’allattamento è ben avviato, non c’è alcun bisogno di integrarlo con altri alimenti o liquidi¹. L’allattamento nel primo mese di vita prevede poppate molto frequenti (dalle 8 alle 12 volte al giorno). In questa fase dovrai adattarti ai bisogni del piccolo, cercando sempre di assecondarli finché, crescendo, i ritmi non si stabilizzeranno gradualmente.
     

    Pianto del bambino

    Per un neonato il pianto rappresenta il mezzo di comunicazione privilegiato. Si tratta di un fatto del tutto naturale: il pianto di un bambino a un mese di vita serve per manifestare il senso di fame, di sete o il bisogno di sonno, per farti sapere che ha bisogno di coccole e di attenzioni o per comunicare un qualsiasi disagio, dal pannolino umido a qualche doloretto. Ben presto, mamma, riuscirai a riconoscere e, addirittura, ad anticipare il pianto del tuo bambino.
     

    Cura del cordone ombelicale

    Appena venuti al mondo, i neonati presentano un residuo del cordone ombelicale che è destinato a cadere e staccarsi spontaneamente entro i primi 8-15 giorni di vita. Fino a quel momento dovrai prenderti cura del suo cordone ombelicale, assicurandoti di pulirlo 2-3 volte al giorno con una garza sterile (e comunque secondo le raccomandazioni dei medici che vi hanno di messo o vi tengono in cura). Pediatri e ostetriche sembrano recentemente concordare sul fatto che non è strettamente necessario utilizzare prodotti disinfettanti o cicatrizzanti, l’importante è mantenere l’area sempre pulita e asciutta per evitare infezioni e favorire l’essiccazione del moncone, velocizzandone la caduta. Anche in questo caso, seguite le indicazioni che certamente vi verranno date dai medici durante il ricovero ospedaliero.
     

    Bagnetto nel primo mese del neonato

    Il primo bagnetto, secondo la consuetudine più diffusa, avviene dopo la caduta del cordone ombelicale per favorire il processo di cicatrizzazione. Se deciderai di aspettare potrai comunque lavare il tuo bambino direttamente sotto l’acqua corrente (occupandoti singolarmente del viso, del culetto, dei piedini e delle mani), oppure usando un detergente specifico per i neonati, da applicare localmente con un batuffolo di ovatta. Quando il cordone sarà finalmente caduto, divertitevi insieme con un bel bagnetto caldo e profumato! Vedrai quanto gli piacerà!


     

    ¹ 05 “Alimentazione dei lattanti e dei bambini fino a tre anni: raccomandazioni standard per l’Unione Europea, OMS e UNICEF”, 2006.

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