1
0

Carrello

Al momento non ci sono articoli nel carrello.

    • Puoi restituire il prodotto entro 21 giorni

    • Spedizione gratuita sopra i €35

    • 2 anni di garanzia

    A forma di mamma

    Mini-galateo: come apparecchiare la tavola per lo svezzamento

    Lo svezzamento è un passo importante per mamma e bebè ed è importante che sia vissuto con gioia e serenità.

     

    Con le prime pappe si gettano le basi per un rapporto col cibo equilibrato e felice per il resto della vita. Ecco perché oltre alla qualità e tipo degli ingredienti da proporre ai piccoli, che è sicuramente il tema centrale, è importante porre un po’ di attenzione anche al contorno, all’atmosfera che vogliamo creare durante il pasto.

     

    Far mangiare il bimbo sul seggiolone oppure a tavola?

     

    Il primo quesito da risolvere per una neomamma è se sia meglio dare la pappa sul seggiolone o al contrario far sedere da subito il bebè a tavola con il resto della famiglia.

    La prima soluzione è preferita dalle mamme con uno spiccato senso pratico, perché con il seggiolone si limitano i danni e la pulizia finale risulta più semplice. Si può utilizzare a partire dai 6 mesi anche se il bimbo non riesce ancora a stare perfettamente seduto in autonomia ed è comodo per la madre che può dare comodamente da mangiare al bambino restando seduta e senza vedersi obbligata a effettuare movimenti forzati. Ormai però sono sempre più numerose le mamme che ritengono il seggiolone tradizionale con il suo vassoio, un oggetto superato da sostituire con i nuovi modelli che permettono di far sedere a tavola il piccolo fin dalle prime pappe.

    Bimba seduta sul seggiolone mentre mangia con il suo set pappa colorato

    Apparecchiare il suo posto con cura

     

    Quale che sia la vostra scelta riguardo dove far accomodare il bimbo quando è ora della pappa, è molto importante che il suo posto sia apparecchiato con cura. La tovaglietta pulita non deve mai mancare, anche se andiamo di fretta e sappiamo perfettamente che si sporcherà in 10 minuti. E poi stoviglie colorate, posatine e bicchierino con i manici che devono essere sistemati in bell’ordine, proprio come facciamo per noi adulti. Non è solo una questione formale, ma è il modo per valorizzare il momento del pasto e abituare i nostri figli ad apprezzarlo.

     

    Per mantenere la zona sempre in ordine un accorgimento è fare scorta di tovagliolini di carta e usare inizialmente i piatti con la ventosa, che stanno ben aderenti al piano. Un oggetto furbo è il contenitore cattura-briciole o residui di cibo, che evita l’effetto pollaio. Un altro suggerimento è quello di non esagerare nel trasformare il posto a tavola in una succursale della sala giochi, perché è meglio che i bimbi imparino subito a distinguere le situazioni e si concentrino sul cibo senza troppe distrazioni. Se è giusto concedere un giochino ogni tanto per evitare che lancino in giro per la cucina bicchieri e scodelle, non è il caso di esagerare facendo portare l’intera collezione di macchinine sul seggiolone.

     

    Quando si è stanche dopo una lunga giornata è naturale essere tentate di dare la pappa al bebè direttamente dal barattolo, imboccandolo con decisione per fare più in fretta, ma è un’abitudine deleteria, perché l’atmosfera della cucina dovrebbe essere sempre il più rilassata possibile e i tempi del bambino andrebbero rispettati, così come tutti i tentativi di autonomia fatti a colpi di cucchiaio di pastina.

     

    Spegnere i telefoni e tv, fare un bel respiro e dedicarsi con amore al momento del pasto dei nostri figli è il primo passo per educare delle “future buona forchette”, che sapranno stare a tavola con gli altri commensali, apprezzando le gioie del desco familiare.