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    A forma di mamma

    Quando si sviluppano i 5 sensi

    Tutti i sensi entrano in gioco per permettere ai bimbi di imparare a conoscere il mondo fisico che li circonda.

     

    Per cominciare, il suo mondo è un guazzabuglio di sovrapposizioni sensoriali, ma nel giro di alcune settimane i suoi percorsi neurali iniziano a svilupparsi per ordinare, classificare e distinguere ciò che fa parte della realtà circostante. Persone, oggetti ed eventi iniziano a prendere forma nella mente del vostro bambino.

     

    I neonati utilizzano il loro senso del tatto per conoscere la forma e la consistenza delle cose. Nei primi mesi, le dita e le mani non sono sufficienti per aiutarlo a farlo, così sfrutta anche la sua boccuccia.

    Papà che bacia il bebè

    La bocca di un bambino ha più terminazioni nervose rispetto a qualsiasi altra parte del suo corpo, quindi può scoprire una quantità enorme di informazioni succhiando un giocattolo. In altre parole, ecco perché il vostro bambino mette quasi tutto in bocca!

     

    Crescendo cercherà nuove esperienze sensoriali, per aumentare il suo bagaglio di conoscenze.
    Si inventerà dei giochi, come versare acqua da una tazza all’altra. Non pensiate che siano attività senza senso, perché sta affinando le capacità motorie e sta imparando qualcosa sui liquidi e sulla gravità. Un giro al parco con i suoni, gli odori, e le forme e i colori fornisce un sacco di stimolazione sensoriale, consentendo al bebè di fare sempre nuove esperienze.

     

    Si accendono i sensi

     

    Ci facciamo sempre tante domande sui sensi del nostro bambino. Quando si sviluppano? Già nel pancione? Quando inizia a sentire i suoni? E quando comincia a vedere qualcosa? Sente il “gusto” del liquido amniotico? E il tatto e l’olfatto quando si formano? Queste ed altre domande sul mondo dei 5 sensi nei nostri cuccioli, fanno parte di quel meraviglioso viaggio che è la maternità. Per i bambini, il mondo è un magico mix di luoghi, suoni, odori e sapori. A differenza degli adulti, i bambini prima sentono e poi pensano. Diciamo che pensano con i loro sensi. Esploriamo con l’aiuto del professore Andrew James dell’Università di Toronto il percorso sensoriale dei nostri bebè.

     

    L’udito è già ben sviluppato quando il piccolo viene al mondo, infatti da subito riconosce le voci dei membri della famiglia. Anche il senso del gusto è già formato. Una ecografia 3D può mostrare che un bambino nel grembo materno preferisce sapori dolci a quelli acidi. Lo stesso vale per l’olfatto che funziona dal primo giorno, e la cosa che un neonato sa distinguere con certezza è l’odore dei suoi genitori e soprattutto l’odore del latte materno. Ma vediamoli più nel dettaglio

     

    Vista

     

    I neonati sembrano proprio amare tanto i volti umani. Anche se la loro visione è abbastanza confusa, possono vedere abbastanza bene e mettere a fuoco il volto della loro mamma quando sono allattati al seno. Già entro le prime ore dopo la nascita, possono distinguere tra il viso della loro madre e quello di qualcun altro. Possono seguire una luce con i loro occhi ma i movimenti oculari non sono ancora ben coordinati. I loro occhi possono muoversi indipendentemente e sono miopi all’inizio, perciò riescono a concentrarsi meglio sulle cose distanti al massimo 25 cm dai loro volti. La visione migliora nei primi tre mesi.
    Ecco alcune cose interessanti che ai neonati piace guardare: gli occhi della gente, soprattutto quelli delle loro mamme, sono attratti da colori vivaci, amano i contrasti chiari e scuri e profili nitidi e sono interessati ai colori primari: rosso, blu e giallo. Preferiscono ciò che è curvo rispetto a ciò che è dritto e sono particolarmente attratti da movimento, quindi sarà facile vederli concentrati su una palla in movimento.

     

    Udito

     

    Mentre sono ancora nel pancione, i vostri bimbi stanno già sviluppando un senso molto acuto dell’udito. Provate a fargli ascoltare Mozart, pare che abbia un potere molto benefico sui bimbi nel pancione. Gli studi con gli ultrasuoni hanno dimostrato che bambini di 25 settimane di gestazione possono sobbalzare in risposta a un forte rumore. I neonati, una volta venuti al mondo, possono dire la loro e fare già le dovute differenze tra le diverse voci e gli altri suoni e possono determinare da quale direzione proviene un rumore. Ad esempio, se una piccola campana viene suonata sopra la testa di un bambino appena nato, vedrete che girerà la testa in direzione del suono e guarderà l’oggetto che in quel momento sta suonando.
    I neonati mostrano una preferenza per la voce umana, in particolar modo per quella femminile. Riconoscono di solito da subito la voce della propria mamma, dato che è la voce che hanno sentito, anche se un po’ ovattata, durante i precedenti nove mesi di gravidanza. Ecco perché spesso si tranquillizzano quando sentono la sua voce. Dopo circa una settimana di vita, è il turno del riconoscimento della voce del papà. Al bebè piace che gli si parli in maniera rilassante, con emozione e sentimento. Tant’è che riescono già a distinguere tra discorso melodico e una voce arrabbiata.

     

    Tatto

     

    I neonati sono molto sintonizzati sul tatto. Amano essere tenuti stretti, confortati, coccolati e accarezzati. Il tatto è importante, sia per neonati, sia per genitori. Il tatto non serve solo per calmare e rilassare i bambini appena nati, ma anche per migliorare il loro livello di crescita. Le carezze aiutano i a dormire, e aiutano a favorire la vicinanza tra un bebè e il suo papà. Sono anche particolarmente benefiche per i bambini prematuri, e possono addirittura favorire un aumento di peso e una dimissione anticipata dall’ospedale.

     

    Gusto

     

    I neonati hanno anche un senso molto sviluppato del gusto. Hanno già le loro preferenze, simpatia per le cose dolci e rifiuto per ciò che è aspro e amaro. Più crescono e più il senso del gusto si affina, fino ad arrivare a rilevare differenze nel gusto del latte materno, che può cambiare a seconda di ciò che mangia la mamma. Quindi, mamme, state attente a non mangiare cose strane o piccanti durante la fase dell’allattamento perché al vostro piccolino potrebbe non piacere affatto!

     

    Odore

     

    C’è da dire che i neonati sono principalmente in sintonia con l’odore della loro mamma, che possono distinguere da quello di tutte le altre persone. Sono attratti non solo dall’odore di latte, ma anche dal profumo unico della mamma. I bambini allattati al seno sono più consapevoli dell’odore della loro madre rispetto ai bambini che prendono solo il biberon. Questo potrebbe essere perché un bambino allattato al seno passa più tempo a contatto pelle a pelle con la sua mamma rispetto ad un bambino che viene nutrito col biberon.

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