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A forma di mamma

Piccole conquiste del tuo bambino da 0 a 12 mesi

I bambini crescono e imparano più nei primi dodici mesi che in qualsiasi altro momento della loro vita.
Giocare con loro in questa fase è una delle migliori cose che si possa fare. Attraverso il gioco infatti, i bambini imparano a conoscere se stessi e il loro posto nel mondo, a sviluppare e a mettere in pratica le abilità sociali e linguistiche, a espandere le loro abilità fisiche e a pensare in modo creativo.

 

È il periodo in cui incominciano a relazionarsi con quello che li circonda e a provare le prime emozioni sensoriali. Il ruolo della mamma in queste prime fasi di vita è davvero necessario per creare un ambiente sicuro in modo che il piccolo possa esplorare senza farsi male o danneggiare nulla.

Bimbo nel lettino che gioca con la giostrino

Nel suo primo anno di vita, il piccolino imparerà molto su come comportarsi, semplicemente guardando ciò che gli altri fanno. In particolare ciò che fa la mamma diventa un importante modello di riferimento che avrà una grande influenza sul comportamento del bambino.

 

Ogni bimbo ha i suoi tempi

 

Si raccomanda però alle mamme di non farsi prendere dall’ansia e di non cercare nel confronto con gli altri bambini la conferma sulla corretta crescita del proprio. Tutto questo può essere legittimo, è importante però non cadere nella trappola del paragone, che crea solo inutili frustrazioni. Infatti ogni bambino ha i suoi “tempi”, perciò le mamme vivano serenamente il meraviglioso viaggio della crescita del loro piccolo senza stress da confronto.
L’AAP (American Academy of Pediatrics) ha pubblicato una linea guida delle conquiste dei bimbi dagli 0 a 12 mesi, piccoli ma importantissimi passi che permettono loro di crescere e svilupparsi fisicamente, emotivamente e psicologicamente. Piccole, grandi conquiste.

 

A 3 mesi

 

  • Nel neonato i muscoli del collo sono ancora deboli e la testa riesce a mantenersi eretta solo per pochi istanti.
  • Gambe e braccia perdono la loro iniziale ipertonia e si stendono.
  • Il piccolo “si scopre” i piedi e le mani che riesce a portare l’una verso l’altra. Protende le manine per cercare di afferrare un oggetto e lo porta alla bocca per succhiare, con movimenti meno rigidi e più fluidi.
  • Manifesta reazioni ai rumori e la sua comunicazione con il mondo circostante non sarà fatta di solo pianto, ma di altri vocalizzi e potrà sorridere spontaneamente o in risposta ad una voce o ad altro sorriso e manifestare gioia con gridolini di piacere.
  • Il suo linguaggio all’inizio sarà fatto solo di suoni gutturali, per poi trasformarsi gradualmente in accenni di sillabe composte da una consonante più una vocale.
  • Nel terzo e quarto mese, il piccolo, tenuto seduto o in piedi, mantiene la testa eretta.
  • Sdraiato a pancia in giù, solleva il torace, sorreggendosi con le braccia.
  • Unisce le mani e muove le gambe a bicicletta.
  • Tende a prendere un oggetto con le mani usando magari solo un dito.
  • Messo a letto supino, tenta di girarsi spontaneamente, ruotando la schiena a destra e a sinistra.
  • Può concentrarsi su un oggetto e si volta verso una sorgente sonora o la voce della mamma.
  • Ride sonoramente ed emette gridolini di gioia.
  • Può vocalizzare combinando vocali e consonanti.

 

da 4 a 7 mesi

 

  • Intorno ai sei mesi il bimbo inizia a stare seduto senza aiuto per qualche tempo e, sostenuto in piedi, punta le gambine per cercare di stare diritto.
  • La sua attenzione per gli oggetti si fa più particolare, li afferra con tutte le dita e se li passa da una manina all’altra. È anche in grado di soffermare la sua attenzione su un oggetto in particolare e sceglierlo fra altri o seguirlo attentamente se cade. È quindi importante che abbia diversi oggetti di vari colori su cui concentrarsi e coi quali giocare. Inizia ad individuare gli oggetti nascosti e si diverte a prendere quelli che sono fuori portata.
  • Ora il bimbo sorride spontaneamente se è soddisfatto e protesta se qualcosa non gli va, come ad esempio se gli viene sottratto un giocattolo che ha tra le mani.
  • A sei mesi il bimbo vede e sente come in età adulta. Il suo linguaggio migliora: inizia la combinazione ripetitiva di consonanti e vocali, come ad esempio ba-ba, la-la, ta-ta.
  • Potrebbe già iniziare a dire mamma e papà.

 

da 8 a 12 mesi

 

  • Fra il settimo e il nono mese il bimbo seduto si regge senza aiuto, tenuto in piedi sulle gambe può spostarsi appoggiandosi a qualcosa o qualcuno.
  • Afferra gli oggetti con le mani, li porta alla bocca e tende il braccio quasi a mostrare ciò che ha.
  • Incomincia a gattonare ed esplorare così il mondo che lo circonda.
  • Ora sorride e ride coscientemente e piange se qualcosa non va. Quando arriva un diniego da parte vostra lui capisce, anche se probabilmente non ubbidirà.
  • Battere gli oggetti che tiene in mano è per lui un gran divertimento, così come farli cadere lo diverte.
  • Il linguaggio diventa più articolato, anche se ancora non associa le parole al loro significato. Cerca di ripetere ciò che sente.
  • Fra il decimo e il dodicesimo mese assistiamo ad altre significative evoluzioni del nostro piccolo esploratore. Ora si regge in piedi appoggiandosi a qualcuno. Assume facilmente posizioni diverse da seduto. Incomincerà a camminare, anche se in modo insicuro, dopo l’anno di età, appoggiandosi ai mobili e facendo piccoli spostamenti.
  • Usa le mani simmetricamente e prende gli oggetti con il pollice e l’indice a mo’ di pinze.
  • Si diverte a battere le manine e a salutare.
  • Può mostrarsi timido o ansioso con gli sconosciuti e gridare quando i genitori lo lasciano solo.
  • Si diverte a imitare le persone. I bambini vogliono scoprire ed esplorare. La loro naturale curiosità li spinge a sperimentare con gli oggetti per vedere come sono e come funzionano. È curioso verso tutti gli oggetti che lo circondano e cercherà, se possibile, di avvicinarli al viso ed annusarli. Una palla, specie se colorata, attirerà la sua attenzione e la spingerà sorpreso e felice di questo movimento.
  • Incominciano le prime parole (poche), oltre a papà e mamma, e a gesti farà capire i suoi desideri, servendosi delle mani per indicare ciò che vuole e rifiutare ciò che non gli va.

 

In poche righe abbiamo sintetizzato i grandi passi evolutivi e gli enormi traguardi del vostro bambino nel primo anno di vita, ora non vi resta che goderveli dal vivo e contribuire con la vostra attenzione e il vostro amore alla sua formazione passo dopo passo.

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