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    A forma di mamma

    7 false credenze sull’allattamento

    Quello della gravidanza è un universo ricco di magia e di tradizioni millenarie, ma anche di credenze popolari e falsi miti che continuano a circolare generazione dopo generazione. Allattare il proprio bambino al seno è quanto di più naturale e bello ci possa essere in natura, non solo per il meraviglioso legame che si consolida tra madre e figlio, ma anche perché il latte materno rappresenta il miglior nutrimento per un neonato. Eppure non mancano errate convinzioni a riguardo. E tu, mamma, conosci le 7 false credenze sull’allattamento al seno? Vediamo insieme quali sono!
    allattamento
    1. Allattare spesso riduce la produzione di latte. Tra le più errate e diffuse credenze in tema di allattamento figura certamente la convinzione (errata) che attaccare frequentemente il proprio bambino al seno riduca la capacità di produrre nuovo latte. In realtà sono numerosi gli studi medici che dimostrano, al contrario, che il riflesso di emissione funziona meglio quando la produzione di latte è abbondante e ben avviata, proprio come avviene nel caso dell’allattamento a richiesta
    2. Bere birra aiuta a produrre più latte. Secondo uno dei falsi miti sull’allattamento bere birra durante l’allattamento aiuta a produrre più latte. Nulla di più errato: oltre a non esserci alcuna correlazione dimostrata tra le due azioni, per gli esperti è assolutamente sconsigliato bere alcolici durante l’allattamento. Un’analoga credenza, ugualmente falsa, riguarda anche il latte.

    3. Non tutte le donne sono in grado di produrre latte. Altra falsa convinzione è quella per la quale non tutte le donne sarebbero in grado di allattare. Anche questo è sbagliato: a meno di rare e gravi condizioni fisiopatologiche, tutte le donne sono in grado di produrre latte² e nutrire il proprio bambino, ciò che cambia sono i tempi con cui ciò avviene e quelli necessari affinché l’allattamento sia ben avviato. Per le mamme che dovessero trovarsi in questa circostanza può essere molto utile essere incoraggiate ad avere qualcuno vicino in un momento così delicato ed importante.

    4.  Esistono limiti all’allattamento. Pensare che esista un limite temporale preciso per smettere di allattare è sbagliato. Ogni mamma e il suo bambino rappresentano un piccolo mondo a sé e hanno i loro tempi e le loro esigenze. Sarai proprio tu, mamma, a scegliere quando e come smettere di allattare, nell’interesse del tuo bambino.

    5. Durante l’allattamento non si possono assumere farmaci. Anche la convinzione che per una mamma che allatta al seno tutti i farmaci siano vietati è errata: esistono farmaci che possono essere tranquillamente assunti sia in gravidanza che in fase di allattamento. Oltre a chiedere il parere del tuo medico, potrai anche consultare l’apposito portale informativo messo a disposizione dal Ministero della Salute.³

    6. Allattare provoca danni fisici ed estetici. Se qualcuno vuol farti credere che allattare il tuo bambino possa in qualche modo arrecare danni alla tua salute o al tuo aspetto fisico, non dargli retta! Sappi, invece, che è scientificamente provato che l’allattamento aiuta a prevenire diverse forme tumorali e a rimetterti in forma dopo la gravidanza.

    7. Non bisogna allattare i bambini durante la notte. Anche la credenza secondo la quale i neonati non devono essere allattati durante le ore notturne è errata, così come è sbagliato pensare che non si possa svegliare il piccolo mentre sta dormendo. Le poppate notturne, al contrario, sono assai frequenti, specialmente nei primi mesi di vita: sarà il tuo bambino a farti capire quando ha fame e a reclamare la sua pappa. Allo stesso modo può capitare che i piccoli possano non svegliarsi abbastanza spesso per mangiare in relazione ad una serie di motivi (es. ittero, traumi, sonnolenza dovuta a farmaci assunti dalla mamma durante il parto, ecc). In tali casi, sarà il tuo pediatra a consigliarti se svegliarli per offrirgli il seno o il biberon.⁴



     

    ¹ Si veda ad esempio DeCarvalho, M et al., Effect of frequent breastfeeding on early milk production and infant weight gain, “Pediatrics”, 1983; 72:307-11; Neifert, M., Early assessment of the breastfeeding infant, “Contemporary Pediatrics”, october 1996; 6-9.

    ² Si veda la Dichiarazione congiunta OMS/UNICEF, “L’allattamento al seno: protezione, incoraggiamento e sostegno. L’importanza del ruolo dei servizi per la maternità”, OMS, Ginevra, 1989.

    ³ www.farmaciegravidanza.gov.it

    ⁴ American Academy of Pediatrics Policy Statement on Breastfeeding and the use of Human Milk, “Pediatrics” 1997; 100(6):1035-39.

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