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    A forma di mamma

    Come alleviare l’ansia da separazione

    L’ansia da separazione varia tra i bambini. Alcuni diventano molto nervosi quando la mamma è fuori dalla loro vista, mentre altri lo sono meno.

    Come superare l’ansia da separazione a seconda delle diverse fasce di età, è una bella sfida da affrontare per una mamma e implica una grande fermezza e determinazione. Vediamo perché. Solitamente l’ansia da separazione si manifesta nei piccoli tra il settimo e il nono mese di età. A volte ne risentono anche bambini dopo l’anno.
    Mamma che tiene la mano del suo bambino

    A tutte voi mamme, buon distacco!

     

    Il trucco per sopravvivere all’ansia da separazione richiede preparazione, pazienza e tempo. I piccolini provano malinconia e paura e possono diventare nervosi ed agitati quando la mamma è fuori dalla loro vista. Le stesse mamme spesso soffrono di questo disagio allontanandosi dai loro bambini e provano un “senso di colpa” nel doverlo privare della loro presenza. Sono molti i genitori che soffrono quando devono lasciare i loro piccoli, anche se viene loro ricordato che pianti, urla e strepiti di disperazione del bambino alla loro dipartita, quasi sempre, cessano nel giro di pochi minuti dalla loro uscita. È comunque dura staccarsi dal piccolo quando questi si aggrappa alle gambe, singhiozza e piange per non farvi andare via.

     

    Come sopravvivere all’ansia da separazione

     

    Ci vogliono preparazione, pazienza e tempo per sopravvivere all’ansia da separazione (Fonte: Callahan, Alice. The Science of Mom: A Research-Based Guide to Your Baby’s First Year. JHU Press, 2015). Vediamo come cercare di far superare al bambino e alla mamma questa spiacevole sensazione. Bisogna creare rituali di saluto veloci, così da non dare troppo peso al distacco. Date al vostro bambino un giocattolo o una copertina speciale e salutatelo dolcemente, ma brevemente; questo eviterà l’ansia da separazione. Indugiare troppo nell’allontanarvi peggiorerà le cose.

     

    Ripetete lo stesso rituale di saluto nei modi e nei tempi sempre uguali, la routine aiuterà a diminuire nel bambino il dispiacere di vedervi andare via e aumenterà la fiducia in sé stesso (e in voi!).
    Quando arriva il momento della separazione, dategli affetto e attenzione, ma poi limitate il commiato a un saluto breve accompagnato dalla promessa che ritornerete presto. Questo creerà nel piccolo quel sentimento di indipendenza e autonomia che lo renderanno fiducioso nella sua possibilità di poter stare senza di voi attaccandosi alla certezza del vostro ritorno.

     

    Dategli riferimenti ben precisi sul vostro ritorno che lui sia in grado di ben recepire. Ad esempio, gli direte che sarete di ritorno dopo la merenda, o dopo il sonnellino. Se il vostro distacco sarà più lungo, magari per un viaggio di lavoro, sarà meglio che non parliate di giorni. Non direte “sarò a casa fra due giorni” ma “sarò a casa dopo due nanne”.

     

    Con questo atteggiamento preparerete il piccolo a stare senza di voi. Parola di Alice Callhan che nel suo libro “La scienza di essere madre” spiega questa dinamica molto bene:

     

    Date al bambino la possibilità di prepararsi a stare bene e tranquillo anche in vostra assenza!

     

    È raro che l’ansia da separazione si manifesti dopo l’età prescolare. Se siete preoccupate che il vostro bambino non si è ancora adattato a stare senza di voi, parlatene con il pediatra, che potrà sicuramente contribuire a calmare il vostro disagio e determinare un piano per sostenere tutti e due! (Fonte: Krisberg, Kim. “Resources: May/June 2014.” The Nation’s Health 44.4 (2014): E22-E22. )

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