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A forma di mamma

Incinta? I trucchi per non stressarsi troppo

Uno studio recente dimostra che lo stress materno durante il primo trimestre di gravidanza mette i neonati a rischio di carenza di ferro. Lo sostengono i ricercatori del Barzilai Medical Center in Israele, che hanno presentato dei risultati interessanti alla Pediatric Academic Societies a Boston [Carter, R. Colin, et al. “Iron deficiency anemia and cognitive function in infancy.” Pediatrics 126.2 (2010): e427-e434.]

 

Care future mamme, pensateci prima di stressarvi perché i risultati sono trenchant: 63 bambini, le cui madri erano stressate, avevano concentrazioni di ferritina nel sangue significativamente più basse rispetto ai 77 infanti nel gruppo di controllo con mamme per niente stressate. Il Dr. Armony-Sivan, a capo della ricerca, ha detto che le donne incinte dovrebbero essere sempre informate sulla propria salute, nutrizione, livello di stress e stati d’animo, dato che influiscono così tanto sulla salute e sul benessere del nascituro.

 

Appurata l’importanza di mantenere bassi i livelli di stress quando si è in dolce attesa, bisogna solo scoprire come prevenirlo e curarlo in modo naturale.

 

Come prevenire e gestire stress e ansia in gravidanza

 

Che la gravidanza sia un momento meraviglioso e gioioso è fuori discussione, ma può anche essere un periodo pieno di dubbi e ansia. Ci sono circostanze che possono indurci ad essere più ansiose del normale, per esempio a causa degli sbalzi ormonali, dell’incertezza sul futuro che ci aspetta come mamme o del disagio fisico di portare un pancione che cresce giorno dopo giorno.

Donna in gravidanza con il suo compagno

Se si è stressate, si possono verificare disturbi del sonno, mal di testa, tachicardia, e pensieri ossessivi. In questi momenti è importante ricordare che lo stress non riguarda solo la mamma. La ricerca di cui abbiamo accennato poco fa, infatti, indica chiaramente che i livelli elevati di ansia possono influenzare lo sviluppo del bambino. Per fortuna oltre alle brutte notizie, i medici israeliani offrono anche dei buoni metodi per trattare e combattere lo stress:

 

  1. Cercate di capire quali sono gli elementi scatenanti. Prestare attenzione a ciò che sta accadendo quando ci si sente più stressate e fare attenzione a individuare se c’è qualcosa di specifico che ci rende tali, è importantissimo per fermare l’avanzare dello stress.

  2. Cercate di riposare. L’esaurimento o il sonno irregolare possono portare all’insorgere di emozioni negative. Cercate di assicurarvi il maggior numero di ore di sonno.

  3. E’ fondamentale mangiare sano. Una dieta ben equilibrata può aiutare a ridurre lo stress, nonché a mantenere sani mamma e bebè.

  4. Cercate di fare esercizio fisico. Trenta minuti al giorno di movimento, una passeggiata o esercizi delicati e moderati sono enormemente utili. L’attività fisica aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone che provoca l’ansia. Qualsiasi tipo di attività allevia tensione e rilascia endorfine. Fare esercizio consente di avere una gravidanza più sana e può migliorare il vostro benessere emotivo. Provate a camminare, nuotare, o praticare yoga prenatale, insomma scegliete l’attività più congeniale, basta che vi teniate in attività. Se però il medico ha al contrario consigliato di non fare esercizi o di non sforzarsi, provate a mettere su della buona musica e cantare alcune delle vostre canzoni preferite. O provate a tenere un diario, dove sarete libere di esprimere tutti i vostri sentimenti.

  5. L’importanza della meditazione. Meditare può aiutare a liberare la mente e abbassare i livelli di stress. Leggere libri, articoli o guardare video sulla consapevolezza, come pratica per imparare a concentrare la propria attenzione sul momento presente con un atteggiamento di curiosità, di apertura e di accettazione.

  6. Provare ad andare in terapia. Se i livelli di stress diventano troppo alti e frequenti, il consiglio è di rivolgersi ad un terapeuta per discutere i possibili problemi che causano l’ansia.

  7. Concentratevi sul vostro respiro. Fate un respiro profondo. Se vi sentite tese, probabilmente state trattenendo il respiro. La maggior parte delle persone quando è sotto stress, respira superficialmente, dal petto. Una respirazione profonda può invece aiutare a rilassarsi. Quando inspirate, ampliate il ventre. Durante l’espirazione, lasciate invece che la vostra pancia si rilassarsi e liberi tutta la tensione. Concentrarsi sul proprio respiro può aiutare a prendersi cura dei pensieri e delle emozioni e pilotarle nella direzione giusta.

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