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Ricerca sugli oligosaccaridi del latte umano

Di Philips

08/16/2023

3-4 min. di lettura

Image of scientists in a laboratory

Quando si osserva la composizione del latte materno, gli oligosaccaridi del latte umano (HMO) vengono al 3° posto, dopo il lattosio e i lipidi. Semplicemente a causa della loro abbondanza, sembrerebbe ovvio che gli HMO siano importanti per la crescita dei bambini. Ora nuovi studi su questi zuccheri complessi e non digeribili rivelano le loro strutture e aiutano a spiegare come funzionano gli HMO per prevenire le malattie e promuovere un microbioma sano nei neonati.

I diversi tipi di zuccheri che compongono gli HMO agiscono come probiotici, alimentando i batteri buoni nell'intestino del bambino. Le ricerche dimostrano che l'1% degli HMO riesce ad entrare nel sistema circolatorio, mentre l'altro 99% viene utilizzato dal microbioma intestinale (o finisce nel pannolino del bambino). È inoltre possibile che alcune componenti degli HMO vengano assorbite attraverso le tonsille mentre il bambino beve, offrendo protezione dalle patologie respiratorie di origine virale.

panoramica

  • Studi sugli HMO
  • Patogeni e parassiti
  • Formazione del microbioma
  • HMO nel latte artificiale

Studi sugli HMO


In un articolo del 2020, Human Milk Oligosaccharides: Health Benefits, Potential Applications in Infant Formulas, and Pharmacology, i ricercatori hanno esaminato il funzionamento degli HMO e i modi in cui contribuiscono a prevenire le malattie, incluse le infezioni virali e batteriche.

Le madri sono la fonte di HMO e la loro somministrazione al neonato inizia con la prima alimentazione a base di colostro. Quest'ultimo contiene il livello più alto di HMO (20-23 g/l), che è ancora più alto nel latte delle mamme che partoriscono neonati pretermine.

Si potrebbe supporre che, alla luce dei vantaggi di protezione offerti dagli HMO, i livelli più elevati di HMO nel latte pretermine offrono una protezione ancora maggiore a questi bambini vulnerabili e spesso sottopeso. Ma le ipotesi non sono il modo in cui procede la scienza, sono solo l'ispirazione alla base della ricerca. E le modalità precise in cui funzionano i circa 200 diversi HMO scoperti devono ancora essere studiate.

Patogeni e parassiti


Uno degli effetti studiati è l'anti-adesione, un modo per ingannare gli agenti patogeni facendo sì che si leghino a un HMO anziché alla superficie di una cellula umana. Quindi, invece di avere un pericoloso norovirus o rotavirus che si lega a una cellula, e quindi si moltiplica causando la malattia, il patogeno si lega a un HMO e viene espulso in modo sicuro dall'organismo del bambino nelle urine o nelle feci. Questa scoperta potrebbe portare a nuove terapie per combattere queste infezioni virali, poiché alcuni studi dimostrano che l'aggiunta di HMO al cibo può aiutare a combattere i norovirus.

È possibile che la capacità degli HMO di bloccare l'adesione dei patogeni possa includere anche Entamoeba histolytica, il parassita che provoca la dissenteria amebica. La capacità di impedire che questo parassita si leghi alle cellule può essere la chiave del tasso ridotto di dissenteria amebica nei neonati allattati al seno (rispetto ai neonati allattati con latte artificiale).

Anche gli studi sugli animali mostrano una funzione protettiva degli HMO per prevenire o curare l'enterocolite necrotizzante (NEC), un'infezione intestinale grave (e potenzialmente letale) che colpisce il 5-10% dei bambini prematuri di basso peso. Sono necessarie ulteriori ricerche, ma la speranza è che questi studi sugli animali possano essere replicati nell'uomo.

Formazione del microbioma


Gli oligosaccaridi del latte umano sono importanti per la formazione del microbioma del neonato, poiché funzionano come probiotico per nutrire i batteri intestinali che colonizzano l'intestino. Dei diversi tipi di batteri nell'intestino del neonato, dovrebbero essere i bifidobatteri a prevalere, come avviene nei neonati allattati al seno. I bifidobatteri fermentano gli HMO, abbassando il pH dell'intestino, e aiutano a contrastare la moltiplicazione dei patogeni.

Gli HMO contribuiscono inoltre a potenziare la produzione di acidi grassi a catena corta, che svolgono un ruolo chiave nell'attivazione delle cellule immunitarie e costituiscono una fonte di energia per le cellule assorbenti intestinali (responsabili dell'assorbimento di sostanze nutritive e acqua).

HMO nel latte artificiale

I bambini allattati al seno hanno una minore incidenza di malattie come diarrea, infezioni respiratorie, infezioni urinarie, otite media ed enterocolite necrotizzante. L'allattamento al seno riduce inoltre l'incidenza di malattie immunitarie, inclusi celiachia, asma, allergie e diabete di tipo 1. Ma che succede ai neonati allattati con latte artificiale?

Anche se nel latte artificiale non è inclusa la gamma completa di HMO, l'HMO noto come 2-fucosillattosio (HMO 2'-FL), sta iniziando ad essere aggiunto al latte artificiale per il supporto immunitario che offre, così come l'HMO latto-N-neotetraosio (LNnT). Questa è una buona notizia per le mamme che non possono allattare al seno.

Gli studi dimostrano che l'HMO 2'-FL può ridurre la diarrea associata a Campylobacter jejuni. È stato dimostrato che l'HMO LNnT riduce il numero di cellule di Streptococcus pneumoniae (in test sugli animali). I risultati degli studi mostrano un miglioramento dei livelli di flora intestinale, che risulta simile a quella dei neonati allattati al seno.

I ricercatori stanno continuando a studiare gli HMO e il loro funzionamento. Più aumentano le conoscenze, migliori sono le possibilità di poter utilizzare gli HMO per trattare patologie specifiche, sia nei neonati che negli adulti. L'aggiunta di più HMO nel latte artificiale può rivelarsi molto utile anche per i neonati. In questo modo possono crescere più sani e godere degli stessi vantaggi dei neonati allattati al seno.

Riferimenti
Michał Wiciński, Ewelina Sawicka, Jakub Gębalski, Karol Kubiak, and Bartosz Malinowski; Human Milk Oligosaccharides: Health Benefits, Potential Applications in Infant Formulas, and Pharmacology; Nutrients, 2020 Jan 20;12(1):266. doi: 10.3390/nu12010266.

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