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L'epilazione nella storia

Oggi puoi contare su epilatori professionali e centri estetici e i “peli superflui” non sono più un problema. Ma come andavano le cose prima dell’arrivo della tecnologia, del laser e dei rasoi per pelli delicate? Gli antichi, se vuoi saperlo, facevano così…

L’Egitto dei faraoni.

È risaputo: gli egiziani sono stati precursori di molti rituali di bellezza, e a loro dobbiamo anche i primi tentativi riusciti di depilazione estetica. Le donne dell'antico Egitto per rimuovere i peli del corpo usavano una pinzetta di conchiglie, la pietra pomice, cera d’api o una cera a base di zucchero. Che dolor!

 

Antica Roma.

Anche i nostri antenati romani apprezzavano il corpo depilato, e non solo quello femminile: donne e uomini delle classi agiate, per adeguarsi alla moda, ricorrevano a rasoi rudimentali, pinzette, pietre e creme. Trattamenti che stoicamente applicavano anche ai peli pubici, poco apprezzati (non a caso le statue… ne sono sprovviste). 

 

Medioevo.

Oggi la definiremmo un’influencer: fu la Regina Elisabetta I d’Inghilterra a lanciare la moda dell’epilazione tra le donne: via le sopracciglia, via i primi capelli sullla linea della fronte, per farla sembrare più alta. Anche se questo voleva dire usare bende di ammoniaca o aceto. Ahi! Ahi! Ahi!

 

Il '700.

Per l’arrivo di metodi di depilazione più civili e meno dolorosi, bisognerà aspettare il secolo dei lumi, quando un barbiere francese Jean Jacques Perret nel 1760 creò il primo rasoio per uomo, apprezzato segretamente anche dalle donne. 

 

L’800.

Ormai nessuno poteva farne più a meno e la scienza della depilazione ispirò anche un medico: il Dr. Felix Gouraud, che a metà dell’800, creò una delle prime creme depilatorie (la polvere sottile). Ma la vera rivoluzione scoppiò nel 1880, quando venne realizzato il primo rasoio moderno per uomo. E le donne? Loro avrebbero dovuto aspettare il 1910 per averne uno tutto loro…

 

Il 900.

Mentre spuntavano i primi rasoi per lei, nuove, rivoluzionarie, creme depilatorie conquistavano le vetrine delle drogherie. E nel 1917 sulle riviste femminili apparvero le prime pubblicità di una donna con le braccia alzate e le ascelle nude. Da moda, la depilazione ormai stava diventando un’abitudine e  nel 1940 arrivò anche il primo rasoio elettrico per lei. E a dare slancio alla produzione di gadget e prodotti per la depilazione fu la guerra: la scarsità di nylon costringeva le donne ad andare più spesso a gambe nude e la depilazione era… necessaria. 

 

Gli anni '60.

La vera svolta per la depilazione del corpo femminile però risale agli anni 60, con l’arrivo delle prime strisce di ceretta, seguite da un primo infruttuoso esperimento di epilatore laser, che però era poco rispettoso della pelle e fu abbandonato. 

 

Dagli anni ’80 a oggi.

Oggi, la maggior parte delle donne si affida a qualche forma di rimozione dei peli nelle loro routine di bellezza quotidiane: tweezing, rasatura, ceretta o depilazione. La tecnologia ha fatto passi da gigante: i nuovi metodi di depilazione sono indolore, rapidi e, quel che più conta, rispettano la pelle. Ne è un esempio il Philips Lumea Prestige, che offre fino al 92% della riduzione dei peli in soli 3 trattamenti. E il sensore SmartSkin suggerisce l'impostazione migliore per il tuo tipo di pelle, ogni volta che vuoi.

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