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     Filo interdentale: prima o dopo lo spazzolino? Una guida pratica


    Filo interdentale prima o dopo spazzolino? Ecco come va usato e l’alternativa di ultima generazione: Airfloss Ultra!

     

    Spazzolare i denti almeno due volte al giorno è indispensabile per un’igiene orale corretta e accurata. Ma non basta: spesso si sottovaluta l’importanza della pulizia degli spazi interdentali, quegli interstizi tra dente e dente dove la placca tende ad annidarsi. È così che si originano spesso carie e problemi gengivali. Come fare, quindi, per rimuovere i residui proprio da queste zone? Lo strumento più tradizionale è il filo interdentale: ecco come usarlo e le possibili alternative. 

    Filo interdentale: prima o dopo lo spazzolino?

     

    La questione è ampiamente dibattuta, e ci sono due scuole di pensiero. Alcuni professionisti consigliano di utilizzarlo prima dello spazzolino: in questo modo è possibile rimuovere la placca ed eventuali residui di cibo rimasti tra i denti per permettere ai principi attivi del dentifricio di raggiungere anche gli interstizi. Al contrario, altri esperti invitano ad utilizzarlo dopo lo spazzolamento, quando lo spazzolino ha già rimosso buona parte delle impurità rendendo l’azione del filo più efficace.

     

    Come usare il filo interdentale

     

    Ecco la pratica guida all’uso del filo interdentale:

    ·        Taglia un segmento di filo

    ·        Ancoralo con due giri alle dita medie e afferra il filo con gli indici e i pollici.

    ·        Passa il filo fra i denti dell’arcata superiore e fra quelli dell’arcata inferiore, con un movimento delicato

    ·        Una volta che il filo ha raggiunto la linea delle gengive, piegalo a C per avvolgere il dente e seguirne i contorni.

    Molte persone si chiedono anche quante volte sia corretto usare il filo interdentale: questo strumento andrebbe utilizzato almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera.

     

    Filo interdentale: gli svantaggi

     

    Uno strumento necessario, quindi, ma che presenta anche alcuni svantaggi: innanzitutto è abbastanza scomodo da utilizzare, e poi se non si è estremamente abili e cauti si rischia di lesionare o tagliare le gengive. Il filo, insomma, è un metodo abbastanza rudimentale che permette poca precisione. Ma esistono alternative per assicurare l’igiene del cavo orale e degli interstizi?

     

    La comodità di Airfloss Ultra

     

    In tema di pulizia degli spazi interdentali, l’ultima frontiera si chiama Philips AirFloss Ultra, l’idropulsore veloce, facile da usare ed efficace. La funzione è la stessa del filo interdentale, ma la comodità non è paragonabile! La sua tecnologia combina aria e micro gocce di collutorio o acqua per una pulizia profonda ma delicata tra i denti e lungo il bordo gengivale, arrivando a rimuovere fino al 99,9% di placca in più* dalle zone trattate. Airfloss consente di ottenere un’efficace pulizia interdentale in soli 60 secondi al giorno, e senza sforzo. Inoltre, l’idropulsore di ultima generazione è di provata efficacia contro il sanguinamento gengivale**.


    Che aspetti? Denti e gengive sane, in modo semplice e veloce con Philips AirFloss Ultra!

     

     

    *Testato in laboratorio in Olanda nel 2014. I risultati reali possono variare.
    **Quando utilizzato insieme a uno spazzolino manuale e a un collutorio antibatterico, Airfloss aiuta le persone che non utilizzano con costanza il filo interdentale e affette da gengivite lieve o media a instaurare una corretta routine di pulizia.

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