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A forma di mamma

Il Parto in casa: una decisione consapevole

Il parto in casa sta diventando una scelta sempre più comune e desiderata. Chi ha una gravidanza senza problemi dice sempre più spesso dì no all’ospedale per scegliere di partorire a casa, in cerca di un’esperienza più naturale, intima e autentica. La scelta del luogo per dare alla luce il proprio bambino è una grande decisione che solo una mamma in attesa, insieme al suo partner, può fare.

 

Se state pensando di farlo, è utile cercare informazioni, tenendo presente che le leggi cambiano da regione a regione, ma occorre anche fare i conti con il proprio istinto.

Mamma e neonato sdraiati insieme a letto

Se vi piacerebbe mettere al mondo il vostro bebè tra le mura domestiche, in modo che possiate sentirvi sicure e libere di lasciarvi andare completamente al travaglio e alla nascita, allora prendete in considerazione l’idea di organizzare un parto nell’intimità della casa.

 

Il NICE (The National Institute for Health and Care Excellence) ha pubblicato una guida molto utile, dove, alle donne in gravidanza non a rischio, si spiega come affrontare il parto in casa in modo sicuro per tutte le famiglie. Questa guida si concentra sulla cura delle donne sane con gravidanze a basso rischio di complicanze, che rappresentano la maggior parte delle mamme in attesa .
Negli ultimi tempi si parla molto anche da noi dell’opzione ‘parto in casa’, della sua sicurezza, di eventuali pericoli e delle differenze tra l’Italia e altri paesi e all’interno dell’Italia tra regione e regione, visto che non c’è ancora una legislazione nazionale unica in materia di parto e sanità pubblica. In diverse località il servizio è ben organizzato ma non è così ovunque. L’ostetrica Marta Campiotti racconta nel suo sito che per colmare questo vuoto legislativo alcune regioni si sono dotate di strumenti propri. In Lombardia, per esempio il parto in casa è a totale carico della coppia. In altre regioni (Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Lazio e province di Trento e Bolzano) è invece rimborsato al 50%.

 

I vantaggi del parto in casa secondo il NICE:

 

  1. Le famiglie che scelgono di partorire nell’intimità della propria casa hanno una probabilità molto più elevata di godere di un parto naturale, fisiologico e una probabilità molto bassa di sperimentare inutili interventi chirurgici, con risultati che sono altrettanto sicuri, rispetto alle madri sane che si sono recate in ospedale.
  2. I papà possono avere un coinvolgimento maggiore nel processo della nascita, che può essere difficile in un ambiente ospedaliero.
  3. I fratelli o gli altri parenti possono essere presenti e coinvolti. Al contrario, gli ospedali non possono offrire la flessibilità e la partecipazione che le famiglie cercano.
  4. In circostanze particolari, gli ospedali non sono in grado di offrire scelte dolci o personalizzate, non tengono conto delle esigenze delle mamme, o più anziane, o più giovani che vogliono un parto naturale e che tendono invece ad essere soggette a più alti tassi di intervento.

 

L’aspetto positivo del parto in casa è la riduzione di interventi inutili prima e durante il travaglio, in particolare l’induzione farmacologica, il taglio cesareo e l’epidurale.
In alcuni luoghi, è una scelta più conveniente rispetto al parto in ospedale a causa della bassa necessità per procedure mediche costose. Partorire a casa potrebbe essere un’opzione molto più attraente rispetto alle sale anguste degli ospedali.

 

Partorire a casa in sicurezza

 

Secondo le migliori ricerche internazionali pubblicate sul New York Times il parto in casa è una scelta sicura se la futura mamma non ha ovviamente una gravidanza a rischio.
La concentrazione che si crea con il parto a casa permette la piena espressione di quei momenti unici e irripetibili del travaglio e della nascita, aumentando naturalmente quegli ormoni indispensabili alla donna per un parto ottimale e più rilassato: ossitocina, beta-endorfine, adrenalina, noradrenalina e prolattina agiscono quindi per migliorare la sicurezza di mamma e bambino nel lavoro della nascita e favoriscono un ottimo inizio per l’allattamento al seno, che è più efficace e facile da stabilire dopo il parto domestico. L’attaccamento al seno madre-bambino, come sappiamo, darà vantaggi per la salute di tutta la vita.

 

Le ostetriche

 

I parti in casa sono assistiti da un’ostetrica che ha formazione ed esperienza nel campo. Le ostetriche sono altamente qualificate e competenti e portano tutte le attrezzature mediche necessarie, comprese quelle per le emergenze, sia per la madre, sia per il bambino. Le ostetriche lavorano spesso in coppie per maggiore supporto e sicurezza.
Il lavoro dell’ostetrica a domicilio è supportato dal governo e gratuita alle famiglie in alcuni paesi come la Nuova Zelanda, l’Olanda e l’Inghilterra. In altri luoghi, tra cui alcuni Stati degli Stati Uniti, il parto a casa con l’ostetrica può essere una pratica illegale. In Italia ogni anno nascono in casa circa 1500 bambini in serenità e sicurezza, secondo quanto riporta il sito dell’Associazione Nazionale Ostetriche per il Parto a Domicilio, dove lavorano insieme 170 ostetriche in studi professionali o in Case Maternità. È molto importante essere chiari su ciò che un’ostetrica può e non può offrire. Potrete trovare utili informazioni su www.nascereacasa.it

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