1
A forma di mamma

#unannoconavent : una coccola quotidiana secondo Giada di Mammachevita.it


Se penso alla parola relax, le prime cose che mi vengono in mente sono: leggere, scrivere, guardare la TV al caldo sotto le coperte e un bagno pieno di avvolgente e profumata schiuma.
Soprattutto quel bagno fatto in una vasca piena d’acqua bollente che è per me il miglior modo per finire una giornata. Uno di quegli istanti dove, dopo tanti impegni, ti dedichi solo a te stessa in un silenzio profondo godendo di quel momento che vorresti non finisse mai.

 

L’acqua alla giusta temperatura, la tua profumazione preferita che riempie l’aria e magari qualche candela per creare quell’atmosfera che ti permette di abbandonarti rilassando sia il fisico che la mente.

Questi passaggi con il tempo sono diventati un’abitudine soprattutto nel post bagnetto dove, con il beauty set di Avent, si riesce a gestire tutti gli step uno dopo l’altro avendo tutto l’occorrente sempre a portata di mano e racchiuso in un unico e pratico astuccio.
Un’ottima soluzione anche per i papà che solitamente tendono a dimenticare dove si è messa una cosa piuttosto che un’altra. E che grazie a queste semplici tattiche non potranno più trovare scuse nel caso in cui debbano dare anche loro un aiuto nella gestione di piccoli momenti di routine quotidiana.

Se volete saperne di più delle buone abitudini quotidiane che utilizzo con i miei bambini, potete leggermi anche qui.
Giada Lopresti
Mammachevita.it

Bimbo che fa il bagnetto quotidiano

E come tutto questo può essere piacevole per un adulto figuriamoci come può essere magico per un bambino e soprattutto per un neonato che, fino a prova contraria, ha l’acqua come elemento naturale fin dai suoi nove mesi nella pancia della mamma.

 

Certo. Ad un bambino non si preparano le candele in bagno o i petali di rose nell’acqua.

 

Ma di modi per poterli far rilassare trovando un giusto equilibrio tra le esigenze e le buone abitudini, non è un’impresa difficile.

 

Da mamma, posso dire che il momento del bagnetto è un attimo intimo e profondo che spesso consolida il legame mamma-bimbo anche creando una giusta atmosfera.

 

Una luce non troppo forte potrebbe essere una buona soluzione soprattutto se il passaggio del bagnetto viene effettuato prima della messa a letto della sera.
Un prodotto per pulizia del corpo con una profumazione gradevole per entrambi è sicuramente un altro punto di forza perché dobbiamo sempre ricordarci che il neonato percepisce molto bene le emozioni e spesso il suo gusto è un riflesso di quello della mamma.

 

L’acqua deve essere sempre alla temperatura di 37 gradi per permettere al bambino di ritrovare nella sua vaschetta lo stesso ambiente della sua naturale temperatura corporea. Spesso però non è poi così semplice riuscire a calibrare la giusta quantità di acqua calda e fredda e l’aiuto di un termometro è essenziale per sveltire la procedura superando ormai gli antichi metodi della nonna.
Io ad esempio utilizzo il termometro digitale di Avent che, al contrario di quelli più classici, mi indica con precisione i gradi e i decimi presenti sia nella stanza da bagno che all’interno dell’acqua.

 

Di solito infatti prima di fare il bagnetto ad un bambino la temperatura dell’ambiente deve oscillare tra i 20 e i 22 gradi.

Il termometro digitale è utile anche per riuscire a trovare il giusto equilibrio riscaldando l’aria della stanza per poi essere messo nella vaschetta dove, galleggiando, permette di controllare attimo dopo attimo che l’acqua sia del grado di calore perfetto.

 

Fatto tutto questo il bagnetto può procedere con giochi, carezze e tanti sorrisi. Momenti rilassanti per il piccolo ma anche per la mamma che riesce a ritagliarsi del tempo piacevole con il suo bambino dove non esistono nient’altro che loro.
E dopo il bagnetto c’è l’accappatoio caldo accuratamente appoggiato sul termosifone a muro, il massaggio al pancino e alle gambe, e molto più spesso di quel che si crede, anche un’attenta cura della beauty routine.

 

Non è sbagliato, infatti, pettinare con attenzione un bambino che ha anche pochi capelli perché questo gesto aiuta a rimuovere delicatamente la crosta lattea che si sarà sicuramente ammorbidita con il bagnetto che si è appena concluso.
La pulizia del nasino poi è fondamentale per permettere al bambino di respirare senza problemi soprattutto durante poppate. E anche questa pratica effettuata sempre dopo il bagnetto è molto più facile e da mettere in pratica perché risulta molto meno fastidiosa soprattutto per il bimbo.

 

Poi ci sono le unghie.

 

Quelle piccole e taglienti foglioline attaccate all’estremità delle minuscole dita. Unghie che crescono a vista d’occhio e che, almeno personalmente, devo tagliare o limare a giorni alterni.

 

Questi passaggi con il tempo sono diventati un’abitudine soprattutto nel post bagnetto dove, con il beauty set di Avent, si riesce a gestire tutti gli step uno dopo l’altro avendo tutto l’occorrente sempre a portata di mano e racchiuso in un unico e pratico astuccio.
Un’ottima soluzione anche per i papà che solitamente tendono a dimenticare dove si è messa una cosa piuttosto che un’altra. E che grazie a queste semplici tattiche non potranno più trovare scuse nel caso in cui debbano dare anche loro un aiuto nella gestione di piccoli momenti di routine quotidiana.

 

Se volete saperne di più delle buone abitudini quotidiane che utilizzo con i miei bambini, potete leggermi anche qui.

Giada Lopresti
Mammachevita.it

Questi passaggi con il tempo sono diventati un’abitudine soprattutto nel post bagnetto dove, con il beauty set di Avent, si riesce a gestire tutti gli step uno dopo l’altro avendo tutto l’occorrente sempre a portata di mano e racchiuso in un unico e pratico astuccio.
Un’ottima soluzione anche per i papà che solitamente tendono a dimenticare dove si è messa una cosa piuttosto che un’altra. E che grazie a queste semplici tattiche non potranno più trovare scuse nel caso in cui debbano dare anche loro un aiuto nella gestione di piccoli momenti di routine quotidiana.

Se volete saperne di più delle buone abitudini quotidiane che utilizzo con i miei bambini, potete leggermi anche qui.
Giada Lopresti
Mammachevita.it

Entra a far parte del Club My Baby & Me