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A forma di mamma

Bimbi a bordo: pedalare sicuri

Un quesito importante attanaglia molte mamme: trasportare i bambini sulla bicicletta è sicuro?
E’ vero che nei centri urbani diventa davvero difficile spostarsi con l’auto e con i mezzi senza perdere tutta la giornata nel traffico e a cercare parcheggio, ma le piste ciclabili che ancora scarseggiano e la quantità di auto in circolazione danno un bel filo da torcere alle mamme o i papà ciclisti.

 

Il dibattito intorno al tema della bicicletta con un bambino piccolo è sempre molto acceso. Gli olandesi pensano che sia sicuro, gli inglesi sono più propensi a pensare che sia sicuro dai nove mesi di età in avanti e gli americani tendono ad aspettare fino almeno al primo anno di età.

Bimbo seduto sul seggiolino posteriore in bicicletta

Indipendentemente da ciò che dicono le statistiche dei vari Paesi, la cosa più importante è che se non ci si sente sicuri al 100%, allora non è arrivato il momento per portare il vostro piccolino in bicicletta. Una delle preoccupazioni principali è la possibilità di cadere. Molte mamme sostengono però che la probabilità di cadere dalla bici con un bambino a bordo è molto inferiore, ad esempio, a quella di cadere dalle scale con il bambino in braccio.
 

E’ vero anche che più un bimbo è piccolo, maggiore è la sua fragilità. Se si pedala su una strada male asfaltata, per esempio, è possibile che la pedalata sia irregolare e che provochi vibrazioni costanti che potrebbero causare lesioni alla testa del piccolo. Per questo motivo più grande è il vostro bambino più sicura sarà la biciclettata.

 

I neonati vanno a piedi

 

Per le ragioni appena descritte la maggior parte dei negozi di ciclismo (oltre naturalmente alle più accreditate associazioni pediatriche come l’American Academy of Pediatrics (AAP). Fonte TIPP: il programma di prevenzione delle lesioni)  non vi consigliano di andare in bicicletta con un bambino di età inferiore ai nove mesi, quando cioè è in grado di mettersi a sedere senza supporto. Se aspettate che abbia raggiunto un anno di età, meglio, ma generalmente a nove mesi è già possibile iniziare a portarlo in bici in modo sicuro.

Una volta raggiunta l’età giusta, ci sono varie opzioni tra cui scegliere per trasportare i bimbi in bici. Ogni mamma è diversa e ognuna potrà scegliere il mezzo di supporto più indicato a farla sentire più sicura e tranquilla. Si possono provare diverse varietà disponibili di seggiolini per portare il bimbo su una bicicletta. Qualunque prodotto acquisterete siate sempre sicure che rispetti la normativa europea in vigore anche in Italia, che prevede una serie di requisiti a protezione dei bambini trasportati in bicicletta.

 

Pedalare sicuri

 

Seguendo queste linee guida diminuisce ma non si elimina il rischio di cadute o incidenti.
Questo va detto perché è doveroso tenere sempre a mente che qualsiasi mezzo di trasporto comporta dei rischi. Ricapitolando:

 

  • Solo gli adulti dovrebbero trasportare piccoli passeggeri.
  • Scegliete preferibilmente di pedalare nei parchi, sulle piste ciclabili o su strade tranquille. Cercate di evitare strade trafficate e il mal tempo e di pedalare con la massima prudenza e ad una velocità ridotta.
  • I bambini di età inferiore ai 12 mesi sono troppo piccoli per stare seduti su una sella posteriore (o anteriore), è dunque raccomandato dall’AAP di non trasportarli su una bicicletta. La stessa regola vale per il trasporto di neonati in zaini o marsupi su una bicicletta.
  • Un bimbo dai 12 mesi a 4 anni, il cui collo è abbastanza forte da sostenere un casco leggero può stare seduto su un seggiolino da trasporto ben supportato.
  • Il sedile posteriore di supporto va montato e deve essere fissato saldamente sopra la ruota posteriore. Se non siete sicure di riuscire a montarlo nel modo corretto, affidate l’installazione ad un professionista, in modo da garantirvi la massima affidabilità.
  • Scegliete il sedile più attrezzato, quello con la protezione per mani e piedini, realizzati appositamente per prevenire gli urti; con schienale alto e doppia cintura di sicurezza robusta (spalla e pancia) in modo da sostenere il piccolo passeggero in caso si addormenti.
  • Ogni piccolo passeggero deve sempre indossare un casco protettivo per prevenire o ridurre al minimo un eventuale trauma cranico.

 

Modi per trasportare il vostro bambino su una bicicletta

 

Anche in questo caso il metodo preferito per il trasporto del bambino sulla bicicletta varia da Paese a Paese e da mamma a mamma. I supporti più popolari per le mamme cittadine sono i marsupi posteriori, mentre il più popolare per le mamme di campagna sono i rimorchi singoli o doppi.
I marsupi frontali sono di gran moda ma possono rendere la pedalata alquanto faticosa dal momento che le gambe devono stare allargate più di quanto dovrebbero. Anche se le mamme di solito amano l’idea di tenere d’occhio il loro bambino mentre pedalano, con i trasportatori frontali si creano problemi di sicurezza maggiori perché a causa di un’eventuale caduta, ad esempio, sarà inevitabile crollare sul bimbo.

 

Hai voluto la bicicletta…

 

Esistono tantissimi modi di vivere e concepire la bicicletta. C’è chi la usa solo come mezzo di trasporto per muoversi velocemente e con facilità in città. Chi la considera uno strumento per fare sport. Chi non può rinunciare a una biciclettata fuori porta. Chi la utilizza in vacanza, per andare a fare la spesa, per andare a prendere i bambini a scuola. Insomma la bici è davvero utile e piacevole in molte occasioni, e c’è chi decide di continuare a utilizzarla anche dopo la nascita di un bebè. Non si può certo biasimare questa scelta, la bici è comoda, economica e in fondo pedalare con vostro figlio comodamente appollaiato sul seggiolino è anche un modo per trasmettere qualcosa della propria filosofia di vita a impatto zero. E’ solo necessario fare attenzione e usare qualche precauzione in più quando si trasporta un valore prezioso, il più prezioso come il vostro bebè.

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