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A forma di mamma

La ninna nanna della mamma fa bene alla nanna

Le ninne nanne sono le prime canzoni che esprimono amore, un contenitore sonoro che genera sicurezza nel bambino. Esse cullano sia chi le canta sia i neonati a cui sono rivolte. Sanno donare il conforto necessario per entrare nel mondo dei sogni.

Spesso il piccolo, prima di addormentarsi, vive momenti di tensione e nervosismo. Ecco che la voce, calda e modulata di chi canta la ninna nanna, funziona da rilassante e aiuta nel passaggio dalla veglia al sonno in modo naturale e sereno.

Le parole della ninna nanna devono essere d’amore, come: papà, mamma e il nome del bambino. Vanno cantate con una respirazione regolare e con un tono dolce e suadente. In risposta ai primi suoni che emette il piccolo si utilizzeranno sillabe ripetute, come: dodo, nenè, ninò, mama…
Bebé in braccio che fa la nanna

La presenza della mamma attraverso la voce

 

Spesso un bimbo si autococcola, canticchiando, evocando i momenti della sua giornata. Canticchia per rimpiazzare la momentanea lontananza della mamma, la sua voce e la sua presenza. Questo suo improvvisare rappresenta un’esperienza unica e vissuta. Grazie a questo gioco di voci, la presenza materna è costante e gratificante. Un legame d’amore così forte è in grado di coprire tutti i bisogni del piccolo, capace di fugare le ansie e le paure che gli si presentano.
Uno studio condotto dal Beth Israel Medical Centre di NY, pubblicato sulla rivista Pediatrics asserisce che la musicalità della voce dei genitori è un vero “toccasana”. Favorisce un sonno migliore e, a lungo termine, potenzia le funzionalità vitali con grandi benefici sull’armonia della crescita. Questo studio dimostra inoltre che le ninne nanne dal vivo (non canzoni registrate) sembrano migliorare la crescita e lo sviluppo, specie nei bimbi prematuri. La dott.ssa Joanna Loewy, coordinatrice dello studio, afferma che “La tranquillità acquisita dal bambino, grazie all’ascolto della voce di mamma e papà, non solo lo aiuta ad addormentarsi, ma regolarizza anche il battito cardiaco e potenzia la funzionalità respiratoria. Effetti indiretti si hanno anche su mamma e papà i quali, confortati dalla progressiva crescita dei propri bimbi, dimenticano l’ansia e le problematiche che spesso sono correlate ad una nascita anticipata”.

 

L’abbraccio materno

 

Dal momento che il bimbo riesce già a sentire la voce della mamma e quella del papà dopo solo 16 settimane dal concepimento, come afferma il professor Claudio Fabris, neonatologo presso l’Università di Torino , le ninne nanne hanno già effetti positivi durante la gestazione e quando il bambino è in incubatrice. Prendere l’abitudine di interagire in maniera regolare con il vostro bebè canticchiandogli ninne nanne e parlandogli con musicalità, lo farà quindi sentire tranquillo e sereno.

 

Non solo parole, ma anche abbracci

 

Ma la ninna nanna non è solo parole, ci vuole un abbraccio. “La stimolazione tattile-ritmica che accompagna i movimenti della ninna nanna – aggiunge ancora il neonatologo – ha nel bambino un effetto calmante e rassicurante. Parlargli, cantare, tenerlo in braccio quando ne sente il bisogno, comunicare con lui, sia con il contatto delle mani o il suono della voce, sia con il ritmo di tutto il corpo, significa “nutrirlo di affetto”. Gesti semplici ma che lasceranno un’impronta positiva sulla formazione neuro-comportamentale del bambino”.

 

Dormire sano

 

I bambini hanno bisogno di più sonno rispetto agli adulti ed è dovere dei genitori aiutarli ad adottare abitudini sane, come rispettare orari che permettano loro lunghe ore di riposo e accompagnarli nel mondo dei sogni cullandoli dolcemente col suono armonico di una rassicurante ninna nanna, che calmi ansie e paure finché non si addormentino. I cicli naturali di sonno e veglia, anche chiamati ritmi circadiani, sono regolati dalla luce e buio. I bambini cominciano a sviluppare un ciclo regolare dai tre ai sei mesi. Ci sono alcune cose importanti che potete fare per aiutare il vostro bambino ad avere un buon riposo e ad addormentarsi bene.
Seguite i suggerimenti pubblicati sull’ Healthy Children Magazine

 

  • Impostare un orario regolare per andare a nanna.
  • Stabilire rituali rilassanti, come fare al bimbo un bagno caldo o leggergli una storia.
  • Quando è un po’ più grandicello, verso l’anno di età, lasciate che il vostro bambino scelga una bambola, coperta, peluche o un altro oggetto morbido come un compagno con cui andare a dormire.
  • Non permettete l’accesso a televisori o computer in camera da letto del vostro bambino.
  • Evitate di dare ai bambini cibi o bevande che contengano caffeina.
  • Cercate di abbassare i livelli di rumore nella casa, fate che la stanza sia buia e la temperatura leggermente fresca.

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