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A forma di mamma

8 consigli per prevenire la SIDS

Adesso che sei mamma certamente ti preoccuperai della salute del tuo bambino, sia di giorno che di notte. La sindrome della morte improvvisa del lattante o SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) è una delle principali cause di decessi infantili al di sotto dell’anno di vita, con riferimento a bambini sani. Conosciuta anche come morte in culla o crib death, è una sindrome che colpisce maggiormente i bambini tra i 2 e i 4 mesi, meno frequentemente dopo i 6 mesi e, in rari casi, nel primo mese di vita.
SIDS

Ma cos’è la SIDS? Secondo la definizione del Ministero della Salute, è “un decesso improvviso di un bambino di età compresa tra un mese ed un anno che rimane inspiegato dopo una approfondita indagine, comprensiva di un dettagliato esame delle circostanze e del luogo dove è avvenuta la morte, della revisione della storia clinica e di una autopsia completa.¹” Si tratta quindi di una morte improvvisa e apparentemente inspiegabile che colpisce i neonati nati sani. In base alle più recenti indagini ISTAT, l’incidenza della SIDS in Italia si aggira intorno allo 0,5 per mille².

 

Benché le cause della morte in culla siano tuttora ignote e inspiegabili, grazie all’evoluzione degli studi sulla mortalità infantile gli esperti a livello internazionale sono riusciti ad individuare una serie di misure e accorgimenti per prevenire la SIDS. Si tratta di semplicissime pratiche che potrai facilmente attuare, riducendo in modo significativo i rischi per il tuo bambino.

Tenendo conto anche delle regole individuate dal Ministero della Salute³, vediamo allora come fare per prevenire la SIDS. Ecco i nostri consigli!
 

  1. Far dormire il piccolo in posizione supina. Tra le prime e più semplici regole per prevenire la SIDS troviamo un’indicazione sulla miglior posizione per far dormire un neonato. Fin dai primi giorni di vita è opportuno sistemare il piccolo a pancia in su: in posizione supina il tuo bambino sarà meno esposto a rischi di soffocamento o di ostruzione di esofago e vie respiratorie. I dati sono molto confortanti: grazie a questa semplicissima pratica è stata evidenziata una significativa riduzione dei casi di SIDS (50%-70%)⁴;

  2. Mantenere la stanza alla giusta temperatura. Un fattore da non sottovalutare è l’ambiente destinato alla nanna del tuo bambino. La sua cameretta dovrebbe avere una temperatura di circa 20°, né troppo calda perché lo indurrebbe ad agitarsi e scoprirsi, né troppo fredda perché lo indurrebbe al raffreddamento. Per lo stesso motivo evita di coprirlo eccessivamente con troppe coperte o preferendo sacchi nanna, più pratici e sicuri;

  3. Scegliere un materasso adatto ai neonati. La scelta del materasso per il tuo bambino è davvero importante: dovrebbe essere della misura esatta per la sua culla o il suo lettino e non dovrebbe essere troppo soffice;

  4. No al cuscino. Altra regola d’oro per prevenire la SIDS è quella di evitare l’uso del cuscino nei primi mesi di vita e di fare attenzione alla posizione del piccolo all’interno della sua culla o del lettino: assicurati che il tuo bimbo sia sistemato in modo che i piedini tocchino il fondo del letto. Questo eviterà che il piccolo possa scivolare sotto le lenzuola o le coperte;

  5. No al fumo di sigaretta. La salute del tuo bambino viene prima di tutto. Specialmente nei primi mesi di vita, è fondamentale che l’ambiente destinato alla nanna sia libero da fumo o altri odori forti. L’aria deve essere quanto più pulita e respirabile sia nella cameretta che nel resto della casa;

  6. Evitare co-sleeping. Il sonno condiviso è uno dei fattori di rischio della SIDS: nei primi mesi di vita è preferibile che il tuo piccolo, per la sua sicurezza, impari ad addormentarsi nel suo lettino o nella culla sistemata accanto al lettone, resistendo alla tentazione di farlo dormire insieme a te e al papà;

  7. Sì al ciuccio. Secondo gli esperti, il ciuccio ha un effetto protettivo nei confronti della SIDS. Offrire il succhietto al piccolo dopo che l’allattamento sarà ben avviato lo aiuterà a proteggersi dal rischio di apnee o di soffocamento, evitando ostruzioni involontarie della faringe;

  8. Allattare al seno. Anche l’allattamento al seno ha un ruolo importante nella prevenzione della SIDS. I ricercatori del Dipartimento di Medicina di Famiglia dell’Università della Virginia, coordinati dal dottor Fern Hauck, hanno scoperto che l’allattamento al seno riduce il rischio di SIDS fino al 70%⁵, soprattutto se esclusivo. Oltre al fatto che è un alimento prezioso e benefico per i bebè, una delle spiegazioni più accreditate vuole che il latte materno, essendo più leggero e digeribile, porterebbe i piccoli a risvegli notturni più frequenti impedendo loro di cadere in un sonno più profondo, proprio quello nel quale più frequentemente si manifesterebbe la sindrome.

     

¹ http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1923&area=saluteBambino&menu=nascita
² Anni 1887-2011. La mortalità dei bambini ieri e oggi in Italia, Istat 2011
³ Opuscolo “Per loro è meglio” a cura del Ministero della Salute
⁴ Sudden infant death syndrome and prone sleeping position, Dwyer T., Ponsonby AL., 2009.
⁵ Breastfeeding and Reduced Risk of Sudden Infant Death Syndrome: A Meta-analysis., Fern R. Hauck, John M. D.
Thompson, Kawai O. Tanabe, Rachel Y. Moon, Mechtild M. Vennemann, Pediatrics 2011

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