Cura del corpo maschile

Un po’ di allegria per i pendolari

È giunto il momento di rendere più frizzante il tragitto giornaliero casa-lavoro
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A meno che tu non faccia parte della ristretta cerchia dei fortunati che lavorano da casa, ci sono buone probabilità che anche tu debba sorbirti un lungo tragitto casa-lavoro, al mattino e poi di nuovo alla sera. Negli Stati Uniti, pare che circa il 3% della popolazione lavorativa rientri nella categoria dei “extreme commuters”,  persone cioè che impiegano più di 90 minuti nel tragitto da e per il posto di lavoro. Prova a pensare a quanto tempo perso inutilmente!

Indipendentemente dalla città o dal paese in cui vivi, il fenomeno del pendolarismo è spesso sinonimo di noia, ed è per questo che siamo andati in giro per il mondo a cercare uomini capaci di trasformare un tragitto ordinario in qualcosa di straordinario.

Prendiamo ad esempio James Sweetman. Ogni mattina raggiunge la Paddington Station di Londra, ma per evitare la ressa della metropolitana nell’ora di punta e mantenersi al tempo stesso in forma, ecco che ha deciso di percorrere la rete di canali londinesi con il suo kayak gonfiabile, fino al suo ufficio di Kings Cross. Ecco il video sul suo percorso via acqua.

Avrai probabilmente provato ad andare in ufficio in bicicletta, per sconfiggere il traffico, ma hai mai pensato allo skateboard? Per Bill Mackenzie di Toronto, Canada, è questo il miglior mezzo di trasporto. “E’ una soluzione estremamente catartica, ideale per rilassarsi, chiarirsi le idee ed esprimere se stessi,” sostiene.

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Se ti capita di passare da Parigi, provaa dare un’occhiata al Chemin de Fer Petite Ceinture, una piccola rete ferroviaria in disuso, davvero poco conosciuta, che attraversa la capitale francese. Recentemente abbiamo seguito Adrien Collino, che usa proprio questo sistema per andare a lavorare. “E’ perfetto quando hai voglia di camminare. Ed è velocissimo, perché non c’è traffico e neppure un semaforo o le strisce pedonali. Ti sembra davvero di essere in campagna. È talmente tranquillo che ti sembra quasi impossibile che la frenetica Parigi sia solo a pochi metri sopra la tua testa,” conclude.

Leggi qui la nostra intervista ad Adrien.

Il tragitto casa-lavoro non deve necessariamente essere un’esperienza monotona e robotica. Eppure occupa così tanto tempo della nostra vita che forse sarebbe davvero il caso di usarlo per provare in qualche modo a esprimere noi stessi. Da un veicolo decorato al kiteboard usato al posto del treno, che cosa pensi di fare oggi per esprimere te stesso nel tragitto casa-lavoro?

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