Indietro
×

CHE BARBA MI "METTO" AL LAVORO?

Sul lavoro non solo è meglio evitare tatuaggi o piercing in vista, anche la barba deve essere gestita secondo codici che variano da professione a professione.

Avere le capacità richieste sul lavoro a fondamentale ma, talvolta, non sufficiente. Tante volte infatti il nostro modo di presentarci può essere determinante nella scelta di un capo se assumerci o meno.

Molti di voi ben sapranno che sul lavoro è meglio evitare tatuaggi o piercing in vista, solo alcuni immagineranno invece che anche la barba deve essere gestita secondocodici che variano da professione a professione.

Poco tempo fa ho avuto modo di apprendere da un amico che lavora per uno dei principali gruppi del lusso a livello mondiale alcuni regole in vigore nella sua azienda.


Da lui ho imparato per esempio che i dipendenti nelle boutique di quel marchio non possono in alcun modo presentarsi al lavoro con la barba ma bensì con un viso completamente liscio. Ho addirittura scoperto che la sua azienda dispone di barbieri interni che sanno esattamente come gestire i look dei dipendenti.


Il mio consiglio quindi è quello di puntare, almeno per la fase di selezione e per i primi tempi al lavoro, per un viso completamente rasato. Una volta poi compreso il clima in azienda si può optare per lo styiling che si preferisce.


Come sempre però "il chiedere" prima di prendere un'iniziativa resta una prassi che non passa mai di moda.


Per un viso completamente rasato nel massimo rispetto della pelle ti consigliamo il nostro rasoio più avanzato: Philips SensoTouch 3D.

Il sistema GyroFlex 3D segue perfettamente le linee del tuo viso e rimuove ogni pelo con poche passate grazie alle sue testine UltraTrack, il sistema Aquatec permette invece di utilizzare SensoTouch 3D a secco o con schiuma o gel da barba per un'esperienza di rasatura senza precedenti.