Cura della mamma e bimbo
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Philips AVENT - Toddler mealtime tips

Suggerimenti per i pasti del bimbo

Probabilmente il tuo bambino attraverserà la fase dei "capricci". Non preoccuparti, è normale: devi solo adottare alcune strategie che abbiamo raggruppato per aiutarti a gestire questa fase finché non l'avrà superata.

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Suggerimenti su cosa fare e cosa evitare al momento dei pasti

DA FARE

  • Mangia insieme al tuo bimbo il più possibile. I bambini imparano copiando le azioni dei genitori e degli altri bambini.
  • Tieni un diario alimentare di ciò che mangia durante il giorno anziché preoccuparti se ha mangiato a sufficienza a ogni pasto.
  • Rilassati e abituati ai capricci con la certezza che finiranno.
  • Cerca di offrirgli qualcosa che sai che gli piace a ogni pasto.
  • Elabora una routine giornaliera che preveda tre pasti e due o tre spuntini in base al ritmo dei sonnellini. I bimbi non mangiano bene se hanno troppa fame o sono molto stanchi.
  • Controlla che non bevano troppo latte. Evita i biberon troppo grandi e non somministrare più di tre piccole tazze da 120 ml ogni giorno.
  • Offri due pietanze ai pasti: una salata seguita da una dolce. In questo modo, il bimbo assumerà le calorie e i nutrienti di cui ha bisogno con un'ampia varietà di alimenti. Inoltre, questa soluzione rende il pasto più interessante.
  • Se fai commenti positivi sul cibo, invoglierai il bimbo a provarlo. Genitori e tate sono modelli comportamentali forti.
  • Offri più spesso possibile alimenti che possa mangiare con le mani. Ai bimbi piace avere il controllo della propria alimentazione; in questo modo, si sentono coinvolti direttamente.
  • Mangia in un ambiente calmo, rilassato e senza distrazioni come TV, giochi e giocattoli. I bimbi, di solito, possono concentrarsi su una cosa sola alla volta.
  • Termina il pasto entro 20-30 minuti e fagli capire che dopo non potrà più mangiare. Protrarre troppo a lungo il momento del pasto probabilmente non sarebbe di alcun aiuto, è molto meglio aspettare lo spuntino o il pasto successivo.
  • Elogia il tuo bimbo quando mangia bene ed elimina il cibo non consumato senza fare commenti.

DA EVITARE

  • Non andare in panico se smette di mangiare un particolare alimento, solitamente è una situazione transitoria.
  • Non insistere che finisca tutto ciò che ha nel piatto. I bimbi devono poter mangiare in base al loro appetito.
  • Puoi capire quando il tuo bimbo ha mangiato a sufficienza quando dice di no o allontana il cucchiaio, la ciotolina o il piatto con la pappa.
  • Il tuo piccolo potrebbe tenere il cibo in bocca e rifiutarsi di ingoiarlo o sputarlo ripetutamente. Se piange, urla, grida o ha conati quando cerchi di dargli da mangiare, questo è un segnale sicuro che è il momento di smettere.
  • Non rinfacciargli di essere capriccioso: il bambino lo capisce e potrebbe iniziare a innervosirsi al momento dei pasti.
  • Non eliminare un pasto non consumato per sostituirlo con un altro. Sul lungo periodo è certamente meglio offrire pasti per tutta la famiglia e accettare che possa preferire alcuni alimenti ad altri.
  • Non offrire un dolce come premio. In questo modo, il dolce diventerà ancora più desiderabile.
  • Non offrire latte o succhi di frutta in quantità un'ora prima del pasto. Al loro posto, offri l'acqua.
  • Non dargli uno spuntino prima del pasto. In questo modo, pregiudicherai l'appetito del bimbo.
  • Evita di offrire uno spuntino subito dopo un pasto lasciato a metà. È consigliabile pianificare i pasti e aspettare lo spuntino o il pasto successivo.
  • Non pensare che, solo perché il tuo bimbo ha rifiutato un alimento, non ne mangerà mai più. I gusti cambiano con il tempo e spesso sarà necessario offrirgli un nuovo alimento più di 10 volte prima che si senta pronto ad accettarlo.
  • Non sentirti in colpa se un pasto si trasforma in una tragedia. Smetti di pensarci e adotta un approccio ottimista per il pasto successivo (anche i genitori possono apprendere dai loro errori).
  • Non preoccuparti se non mangia bene quando lo porti fuori. Un ambiente nuovo può essere fonte di innumerevoli distrazioni e rendere il cibo meno interessante.

Abitudini alimentari nei bimbi da uno a due anni

Una volta compiuti i due anni, i bimbi diventano più selettivi riguardo al cibo, in quanto diventano più assertivi. Il tuo bimbo potrebbe:

  • Mangiare meno di quanto ti aspetti
  • Rifiutarsi di assaggiare i nuovi cibi che gli proponi
  • Rifiutarsi di mangiare determinati alimenti, compresi alcuni che già mangia da tempo senza problemi.

Neofobia

Si tratta di una fase normale nello sviluppo dei bimbi. Viene definita una risposta neofobica al cibo: "neofobia" significa paura del nuovo.

La fase della neofobia da cibo si sviluppa non appena i bimbi iniziano a camminare e possono esplorare l'ambiente circostante. La paura dei cibi nuovi deriva probabilmente da un meccanismo di sopravvivenza che li protegge dai problemi che possono sorgere mangiando qualsiasi cosa. Se assaggiassero tutte le bacche dall'aspetto interessante che trovano sui cespugli finirebbero con l'avvelenarsi.

All'inizio della fase neofobica, il bimbo può rifiutarsi persino di provare ad assaggiare un alimento con il quale non ha familiarità. Avrà bisogno di molto più tempo per imparare ad apprezzare e mangiare nuovi alimenti rispetto a quando era più piccolo:

  • Potrebbe avere bisogno di guardare più volte altre persone mangiare un cibo nuovo prima di avere la sicurezza necessaria per assaggiarlo.
  • Potrebbe impiegare molto più tempo a imparare ad apprezzare un determinato alimento e lo farà assaggiandone un poco ogni volta che glielo presenterai durante un pasto.

Perché il bimbo potrebbe rifiutarsi di mangiare un particolare alimento

Differenze nell'aspetto

  • Potrebbe essere diverso da ciò a cui è abituato. Potrebbe trattarsi di un biscotto rotto invece che di un biscotto intero, potrebbe avere un piccolo difetto come un'ammaccatura sulla buccia di una mela. L'aspetto diverso dal solito potrebbe rendere sospettoso il bambino.

Ciò che apprezza e ciò che non apprezza

  • Non ne apprezza il sapore.
  • Potrebbe essere stato a contatto con un altro cibo che non apprezza.
  • Potrebbe essere servito sullo stesso piatto insieme a un cibo che non apprezza.

 

Ti ricordiamo che le informazioni presentate in questi articoli vanno intese come consigli generici e non sostitutivi del parere professionale del medico. Se tu, la tua famiglia o il tuo bimbo soffrite di sintomi o condizioni gravi o persistenti o hai bisogno di una consulenza medica specifica, ti invitiamo a rivolgerti a un professionista. Philips AVENT non è responsabile per qualsiasi danno derivante dall'utilizzo delle informazioni fornite sul sito Web.

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