* Prezzo di vendita consigliato
**Le specifiche riportate non sono applicabili a tutti i prodotti di ciascuna linea.

Svegliati rinvigorito


In natura, la vita di ogni giorno inizia all'alba e termina al tramonto. Nella società moderna, però, spesso dobbiamo alzarci prima dell'alba. Nei giorni in cui suona la sveglia, ma fuori è ancora buio, alzarsi dal letto può essere difficile.

La Wake up Light di Philips si ispira alla luce naturale dell'alba e utilizza una combinazione unica di luce  e suoni per darti energia e alzarti in modo più naturale. Ti aiuta a sentirti più riposato, per cui sarà più facile alzarsi dal letto.

Come funziona la Wake up Light di Philips?

Svegliati in modo naturale


La luce aumenta in modo graduale dai toni rossastri dell'alba a un caldo arancione, fino a un giallo acceso 30 minuti prima che suoni la sveglia. In questo modo il tuo corpo passa dal sonno allo stato di veglia in modo più naturale, seguendo il ciclo della luce. All'ora da te prescelta, udirai un suono naturale o la tua radio preferita, così avrai la sicurezza di svegliarti.


Ognuno di noi mostra una sensibilità diversa alla luce. In genere, se si utilizza una luce di intensità maggiore occorre minor tempo per svegliarsi completamente.
Scegli l'intensità luminosa  di Wake up Light che preferisci per svegliarti, in base alla tua sensibilità alla luce.

Come funziona la Wake up Light di Philips
Wake up Light assicura un risveglio piacevole

Wake up Light - Risultati dimostrati


È stato testato clinicamente che la Wake-up Light di Philips migliora il tuo benessere generale dopo il risveglio. Diversi studi hanno dimostrato che la Wake-up Light di Philips migliora concretamente la qualità del risveglio e l'umore e dona una carica maggiore al mattino.

 

92% degli utenti afferma che la Wake-up Light assicura un risveglio piacevole*.

88% degli utenti afferma che la Wake-up Light offre un modo migliore di svegliarsi rispetto ai metodi precedenti*.

92% degli utenti della Wake-up Light di Philips trova più semplice alzarsi dal letto**

 

*(Blauw Research 2008, N=477 utenti)
**(Metrixlab 2011, N=209 utenti)

Le opinioni delle clienti su Wake up Light

Un modo fantastico di svegliarsi! Prima, ogni volta che aprivo gli occhi al suono della sveglia era uno shock, mentre ora la mattina è meno stressante."

 

 

Svegliarsi è diventato semplice. Questo prodotto è straordinario: i colori e lo splendore dell'alba migliorano il mio umore e riempiono la stanza di luce."

Mi sveglio di buon umore e inizio con il piede giusto la giornata quando fuori è ancora buio!"

 

 

È un piacere svegliarsi in modo così delicato e gentile. Niente più risvegli bruschi al suono di una fastidiosa sveglia. Ora inizio a svegliarmi in modo graduale fino a quando, senza accorgermene, ho raggiungo lo stato di veglia completo."

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Un risveglio testato e comprovato

Abbiamo testato la Wake-up Light portandola dall'Artide in un pollaio per dimostrare che possiamo aiutare il mondo intero a svegliarsi. Ecco come.

La Wake-up Light di Philips e il sole:

Svegliarsi dove il sole non sorge:

Perché la luce è così importante?



L'importanza dell'energia della luce

La luce è necessaria per la vista, ma riveste un ruolo importante anche nel regolare il nostro ritmo sonno-veglia, il nostro stato d'animo e le funzioni del cervello.
Scopri di più sull'importanza della luce

 

La luce ci tiene in sintonia con la natura
La luce durante il giorno e il buio durante la notte sono sinonimo di un buon riposo notturno e di un giorno carico di energia. La maggior parte delle persone riconosce di avvertire una maggiore carica energetica durante una giornata assolata, a cui spesso segue un buon riposo la notte. Giornate grigie e uggiose, soprattutto d'inverno, possono indurre letargia, umore triste e sonnolenza.
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La luce ci fa sentire più attivi

La luce intensa percepita dagli occhi aumenta la nostra reattività, diminuisce la sensazione di sonno e ci fa sentire più carichi di energia.
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L'importanza dell'energia della luce di Philips

Luce visibile
La luce è una radiazione elettromagnetica visibile all'occhio umano. La luce bianca è costituita da radiazioni di lunghezze d'onda diverse. Ciascuna lunghezza d'onda viene percepita come un colore diverso. Un esempio concreto è l'arcobaleno che vediamo in cielo.
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La luce tramite gli occhi
La luce è essenziale per la vista, ma quella che attraversa gli occhi ha anche altri effetti che non costruiscono immagini. È il metronomo principale dell'orologio biologico nel nostro cervello e ha effetti importanti sul nostro organismo, sui livelli di energia e sull'umore.
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La luce giusta al momento giusto
Alcuni degli effetti dell'esposizione alla luce che non costruiscono immagini dipendono dal colore della luce e dall'ora dell'esposizione. Alcuni colori e livelli di intensità che sono benefici ad una certa ora del giorno possono rivelarsi dannosi in altre ore del giorno.
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Luce e risveglio
In natura, la vita di ogni giorno inizia al sorgere del sole e termina dopo il tramonto. La società moderna ci impone orari diversi: spesso dobbiamo alzarci prima dell'alba e continuare a svolgere attività ben dopo il tramonto.
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Sonno e luce
Nelle società moderne l'illuminazione artificiale consente di prolungare la durata del giorno. Il nostro corpo non è sincronizzato sui ritmi del sole, ma sul nostro stile di vita.
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Philips energia Luce

L'importanza della luce


La luce è necessaria per la vista, ma riveste un ruolo importante anche nel regolare il nostro ritmo sonno-veglia, il nostro stato d'animo e le funzioni del cervello.

 

Affinché i ritmi di 24 ore del nostro corpo siano sincronizzati con l'ambiente naturale, abbiamo bisogno di luce in particolari momenti della giornata e di buio in altri momenti. La luce del mattino sposta il nostro orologio biologico indietro, mentre la luce alla sera sposta il nostro orologio biologico avanti.


Inoltre, l'esposizione degli occhi alla luce intensa riduce la sensazione di sonno in 20-30 minuti, indipendentemente dall'ora del giorno, e può migliorare i tempi di reazione. Studi di brain imaging hanno dimostrato l'effetto diretto della luce sulle aree del cervello responsabili della reattività e delle attività cognitive.


L'esposizione alla luce attraverso la vista ha inoltre un chiaro effetto sul nostro organismo: nelle prime ore del giorno l'esposizione alla luce aumenta il livello di attività dell'ormone cortisolo, mentre l'esposizione alla luce di notte aumenta la temperatura corporea e il battito cardiaco e riduce il livello di melatonina (l'ormone che indica la notte biologica).
È soprattutto la zona blu dello spettro luminoso ad essere importante per tutte queste risposte che non costruiscono immagini.

La luce ci tiene in sintonia con la natura


La luce durante il giorno e il buio durante la notte sono sinonimo di un buon riposo notturno e di un giorno carico di energia. La maggior parte delle persone riconosce di avvertire una maggiore carica energetica durante una giornata assolata, a cui spesso segue un buon riposo la notte. Giornate grigie e uggiose, soprattutto d'inverno, possono indurre letargia, umore triste e sonnolenza.

 


Il motivo per cui alcune persone sono interessate da lievi cambiamenti nell'umore, nei livelli energetici e nel fabbisogno di sonno e altre no non è noto. Non è chiaro se la mancanza di luce ne sia effettivamente responsabile.  Ciò che è certo, invece, è che l'esposizione alla luce attraverso la vista, che si tratti di luce solare o di una fonte artificiale, è in grado di contrastare la riduzione della sensazione di benessere.


Nelle persone suscettibili ai cambiamenti di stagione, la luce intensa durante le corte giornate invernali, e in particolare al mattino, può combattere la riduzione dei livelli energetici e migliorare l'umore. 30 minuti di luce sono già sufficienti per aumentare i livelli energetici in alcuni soggetti.


Se una persona riconosce di essere interessata ogni anno da una sensazione di stanchezza, un maggiore fabbisogno di sonno e leggeri disturbi dell'umore in inverno, può essere utile iniziare con un'esposizione di 20-30 minuti alla luce intensa al mattino, all'incirca all'ora della colazione, appena si avvertono i primi segni dell'autunno.

La luce ci fa sentire più attivi


La luce intensa percepita dagli occhi aumenta la nostra reattività, diminuisce la sensazione di sonno e ci fa sentire più carichi di energia.

 

Ciò è vero sia di giorno che di notte. Al mattino, quando gli occhi sono ancora abituati all'oscurità, una luce di intensità relativamente moderata (come quella fornita dalla Wake-up Light) può essere sufficiente per attivare il corpo e ridurre la sensazione di sonno. Durante il giorno occorre cercare una luce molto più brillante per aumentare la reattività, ad esempio la luce prodotta dai dispositivi EnergyLight di Philips o quella del sole.

Luce visibile

 

La luce è una radiazione elettromagnetica visibile all'occhio umano. La luce bianca è costituita da radiazioni di lunghezze d'onda diverse. Ciascuna lunghezza d'onda viene percepita come un colore diverso. Un esempio concreto è l'arcobaleno che vediamo in cielo.

 

Le lunghezze d'onda brevi sono percepite come luce blu (circa 430-500 nm), quelle medie come luce verde (circa 520-565 nm) e quelle lunghe come luce rossa (circa 625-740 nm). L'occhio umano utilizza tre diversi fotoricettori (coni) per percepire questi colori, oltre a bastoncelli che sono sensibili a livelli di luce ridotti ma non ai colori. Un altro fotoricettore contiene melanopsina e ha un ruolo negli effetti della luce che non costruiscono immagini. Questo fotoricettore è sensibile soprattutto alla luce blu con lunghezza d'onda di circa 480 nm.

La luce naturale del giorno è un continuo di lunghezze d'onda visibili comprese tra 380 nm e 770 nm circa. Altre sorgenti luminose, come le lampade fluorescenti, possono mostrare alcuni picchi nella gamma del blu, del verde e del rosso piuttosto che uno spettro omogeneo, pur venendo percepiti in modo simile. In genere, le sorgenti luminose a LED bianco a banda larga mostrano un ampio picco nella gamma del blu e un picco persino più ampio nel resto dello spettro visibile. A seconda della maggiore o minore presenza delle diverse lunghezze d'onda in una sorgente luminosa, la luce bianca può essere percepita come "fredda" (= più luce blu) o più "calda" (= più luce rossa).

Gli schermi di computer, tablet e smartphone emettono una quantità relativamente grande di luce blu rispetto ad altre sorgenti di luce artificiale. Tuttavia, quando guardiamo fuori dalla finestra di giorno o quando ci troviamo all'aperto, i nostri occhi sono esposti a una quantità di luce almeno 5 volte superiore rispetto a quando guardiamo uno schermo.

La luce tramite gli occhi


La luce è essenziale per la vista, ma quella che attraversa gli occhi ha anche altri effetti che non costruiscono immagini. È il metronomo principale dell'orologio biologico nel nostro cervello e ha effetti importanti sul nostro organismo, sui livelli di energia e sull'umore.


Le informazioni relative alla luce giungono al cervello attraverso gli occhi. Negli occhi, queste informazioni attraversano prima il cristallino, quindi raggiungono la retina. La retina è costituita da diversi strati di cellule. L'ultimo strato è costituito dai fotoricettori responsabili della vista. Si tratta dei bastoncelli, utilizzati per la percezione di immagini in condizioni di scarsa luminosità, e dei coni, utilizzati per la percezione di immagini in condizioni di luminosità maggiore, oltre che dei colori.


Prima di raggiungere l'ultimo strato, la luce attraversa il primo strato. Questo strato contiene gangli che integrano tutte le informazioni sulla luce acquisite dai bastoncelli e dai coni. Inoltre, alcuni di questi gangli (circa il 3%) sono sensibili alla luce. Contengono una sostanza fotosensibile, chiamata melanopsina, che è responsabile della segnalazione delle informazioni relative alla luce.

 

La melanopsina è sensibile soprattutto allo spettro luminoso del blu.
Le sue cellule presentano strutture piuttosto grandi e un'ampia rete di ramificazioni per catturare tutte le informazioni relative alla luce ambientale. Le informazioni sulla luce e il buio vengono trasferite attraverso il nervo ottico dalla retina all'orologio biologico nell'ipotalamo e a diverse altre aree del cervello implicate negli effetti che non costruiscono immagini.

La luce giusta al momento giusto


Alcuni degli effetti dell'esposizione alla luce che non costruiscono immagini dipendono dal colore della luce e dall'ora dell'esposizione. Alcuni colori e livelli di intensità che sono benefici ad una certa ora del giorno possono rivelarsi dannosi in altre ore del giorno.

 

L'esposizione alla luce del mattino, in particolare a quella caratterizzata da un colore più bluastro, è necessaria per la maggior parte delle persone per svegliarsi, caricarsi di energia e mantenere il ciclo sonno-veglia sincronizzato con il ciclo naturale di 24 ore. Non è così, però, per le persone mattiniere, che dovrebbero evitare la luce troppo intensa e bluastra del mattino.
L'esposizione alla luce del giorno è benefica per aumentare i livelli energetici e migliorare l'umore, se necessario. Maggiore è la quantità di blu presente nella luce bianca e minore è l'intensità necessaria per ottenere una risposta. Per proteggere gli occhi dovrebbero essere evitati livelli troppo elevati di luce blu e, soprattutto, l'esposizione ai raggi UV.


Nella maggior parte dei casi, l'esposizione serale alla luce intensa e, in particolare, alla luce bluastra, è sconsigliata. La maggior parte delle persone di solito va a dormire troppo tardi e l'esposizione serale alla luce intensa aumenta ulteriormente i livelli di reattività, incrementando il rischio di andare a dormire più tardi e accorciare le ore di sonno. L'esposizione serale alla luce intensa può essere d'aiuto solo alle persone che soffrono di livelli elevati di sonnolenza alla sera e che si svegliano presto al mattino.


L'esposizione notturna alla luce, e in particolare a quella bluastra, dovrebbe essere evitata il più possibile. Essa può aumentare i livelli energetici e ridurre il sonno, ma può anche indurre alterazioni significative e indesiderate all'orologio biologico e influire su parametri fisiologici, quali temperatura corporea, battito cardiaco e concentrazione di melatonina. A lungo termine, ciò può comportare rischi per la salute.


Per proteggere gli occhi dovrebbero essere evitati livelli troppo elevati di luce blu e, soprattutto, l'esposizione ai raggi UV. I dispositivi EnergyUp sono progettati in modo da non rappresentare un rischio per gli occhi che godono di salute normale, in conformità con quanto stabilito dagli standard internazionali sulla sicurezza fotobiologica. Sono dotati infatti di uno schermo luminoso che irradia luce in modo uniforme e senza punti caldi e garantiscono una selezione dei colori che evita le lunghezze d'onda minori e più pericolose della luce blu e la luce ultravioletta.  

Luce e risveglio


In natura, la vita di ogni giorno inizia al sorgere del sole e termina dopo il tramonto. La società moderna ci impone orari diversi: spesso dobbiamo alzarci prima dell'alba e continuare a svolgere attività ben dopo il tramonto.

 

Tuttavia, il passaggio graduale dal buio alla luce e di nuovo al buio è un fattore importante per il funzionamento ottimale del nostro organismo e per provare un senso di benessere. La Wake-up Light di Philips riproduce l'essenza dell'alba nella tua camera da letto: il graduale aumento dell'intensità luminosa aiuta il corpo a risvegliarsi in modo gentile, accompagnando il risveglio a una sensazione di maggiore energia e rendendolo un'esperienza più semplice e naturale. Il senso generale di benessere trae beneficio dalla luce e al mattino l'umore risulta migliore. 

Sonno


Nelle società moderne l'illuminazione artificiale consente di prolungare la durata del giorno. Il nostro corpo non è sincronizzato sui ritmi del sole, ma sul nostro stile di vita.

 

Molte persone prolungano le loro attività giornaliere nelle ore serali, ritardano l'ora in cui vanno a letto e, in caso di impegni lavorativi o scolastici, accorciano il sonno. Una quantità di sonno insufficiente influisce negativamente sul funzionamento del corpo durante il giorno, ed è spesso solo nei weekend che si cerca di compensarne la carenza. Ridurre la quantità di luce nelle ultime ore prima di andare a dormire e aumentare l'esposizione alla luce intensa nelle prime ore del mattino può aiutare il ciclo di sonno-veglia e aumentare la reattività e l'energia fin dalle prime ore del giorno. Adottando uno stile di vita regolare con piccole variazioni nelle abitudini legate al sonno e con una sufficiente esposizione alla luce durante il giorno, una scarsa esposizione alla luce di sera e il buio di notte, è possibile ottenere un buon equilibrio tra attività e riposo e ridurre numerosi rischi per la salute.

Risultati comprovati: studi selezionati

Ricerca sulla:

Depressione invernale >

Malinconia invernale >

Luce diurna e sull'energia >

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Risveglio con la luce >

Ricerca sulla depressione invernale

Risultati comprovati: studi selezionati

L'analisi sistematica della letteratura specializzata conferma che la terapia con luce intensa (luce bianca con intensità compresa tra 1.500 lux e 10.000 lux) è efficace per il trattamento della depressione invernale in misura paragonabile o superiore rispetto all'intervento farmaceutico.
Golden, R. N. et al. The efficacy of light therapy in the treatment of mood disorders: a review and meta-analysis of the evidence. American Journal of Psychiatry 162, 656–662 (2005).

 

Una normale terapia di 2 settimane con luce bianca, eseguita al mattino per 30 minuti al giorno con Philips EnergyLight (10.000 lux, 5.000 K)), arreca ai pazienti affetti da depressione invernale gli stessi benefici della luce bianca arricchita di luce blu con illuminamento analogo (10.000 lux, 17.000 K). Una maggiore quantità di luce rispetto a quella fornita da EnergyLight non comporta un'accelerazione degli effetti.
Gordijn, M. C. M. et al. The effects of blue-enriched light treatment compared to standard light treatment in seasonal affective disorder. Journal of Affective Disorders 136, 72–80 (2012).

La luce bianca a bassa intensità ma arricchita di luce blu (750 lux, 17.000 K) e la normale luce intensa (Philips EnergyLight, 10.000 lux, 5.000K) sono efficaci allo stesso modo nella cura della depressione invernale (SAD). 30 minuti al giorno al mattino per 2 settimane non hanno rilevato alcuna differenza in termini di miglioramento dei sintomi della SAD. Questo risultato indica che un trattamento efficace può richiedere non tanto un illuminamento estremamente elevato quanto piuttosto il giusto spettro luminoso.
Meesters, Y. et al. Low-intensity blue-enriched white light (750 lux) and standard bright light (10 000 lux) are equally effective in treating SAD. A randomized controlled study. BMC Psychiatry 11, 17 (2011).

Si tratta del primo studio che dimostra l'efficacia della fototerapia con LED blu per il trattamento della depressione invernale (SAD). Il gruppo di controllo ha ricevuto una luce LED rossa con intensità ridotta. La terapia è stata somministrata per 45 minuti al giorno per 3 settimane e la luce blu si è dimostrata efficace rispetto alla condizione di controllo.
Glickman, G. et al. Light Therapy for Seasonal Affective Disorder with Blue Narrow-Band Light-Emitting Diodes (LEDs). Biological Psychiatry 59, 502–507 (2006).

 

In questo test clinico la luce LED blu di goLITE blu è stata messa a confronto con una luce LED bianca arricchita di luce blu (con quantità di luce blu equivalente) e con un ampio spettro di lunghezze d'onda superiori con illuminamento 7 volte maggiore (circa 700 lux, rispetto a 100 lux di goLITE blu). Entrambe le terapie (45 minuti al giorno per 3 settimane) sono state efficaci allo stesso modo nel trattamento della SAD.
Anderson, J. L. et al. Lux vs. wavelength in light treatment of Seasonal Affective Disorder. Acta Psychiatrica Scandinavica 120, 203–212 (2009)

I due studi illustrati sopra (condotti da Anderson e da Glickman) hanno dimostrato che goLITE blu è efficace per il trattamento della SAD se utilizzata per 45 minuti al giorno per 3 settimane, ma restava ancora da dimostrare la sua efficacia rispetto alla terapia con luce bianca somministrata per 30 minuti al giorno a 10.000 lux. Questo studio ha messo a confronto la terapia con luce blu e quella con luce bianca, entrambe somministrate per 30 minuti al giorno per una settimana (5 mattine). Non è stata rilevata alcuna differenza tra i due trattamenti in termini di efficacia, il tasso di risposta è stato lo stesso. Una settimana dopo l'ultimo trattamento la condizione dei pazienti è migliorata ulteriormente rispetto all'ultimo giorno di terapia.
Meesters, Y. & Duijzer, W. The Effects of Low Intensity Monochromatic Blue Light Treatment Compared to Standard Light Treatment in SAD, SLTBR Abstracts 2011, p.52

Ricerca sulla malinconia invernale

Risultati comprovati: studi selezionati

Persone affette da problemi stagionali a livello energetico (SUB SAD) sono state trattate per 2 settimane con sedute di terapia mattutine o pomeridiane con luce intensa (2.500 lux per circa 2,5 ore al giorno) sul luogo di lavoro. Dopo due settimane i sintomi della malinconia invernale hanno registrato una riduzione, mentre umore, livelli energetici, reattività, produttività e qualità del risveglio sono migliorati. Non è stata rilevata alcuna differenza in termini di effetti tra il gruppo a cui era stata somministrata la terapia mattutina e quello che aveva ricevuto la terapia serale.
Avery, D. H. et al. Bright light therapy of subsyndromal seasonal affective disorder in the workplace: morning vs. afternoon exposure. Acta Psychiatrica Scandinavica 103, 267–274 (2001)

Questo studio ha messo a confronto le due versioni della Energy Light di Philips con luce blu e luce bianca, entrambe somministrate per 20 minuti al giorno per una settimana (5 mattine) a casa. Non è stata rilevata alcuna differenza tra i due trattamenti in termini di efficacia, il tasso di risposta è stato lo stesso. Una settimana dopo l'ultimo trattamento la condizione degli utenti è migliorata ulteriormente rispetto all'ultimo giorno di terapia.
Duijzer, W. & Meesters, Y. The Effects of Low Intensity Monochromatic Blue Light Treatment Compared to Standard Light Treatment in Sub- syndromal SAD; SLTBR Abstracts 2011, p.33

Ricerca sulla luce diurna e sull'energia

Risultati comprovati: studi selezionati

145 partecipanti in buona salute hanno utilizzato sul luogo di lavoro Philips EnergyLight (2.500 lux) per almeno 1 ora al giorno e per almeno 5 giorni a settimana per 2 periodi (su 4) di 4 settimane (negli altri 2 periodi di 4 settimane non hanno utilizzato luce aggiuntiva sul luogo di lavoro). Persino nei partecipanti senza variazioni stagionali nell'umore e nel livello di energia l'esposizione a luce intensa ha migliorato la vitalità e l'umore rispetto alle settimane senza luce aggiuntiva.
Partonen, T. & Lönnqvist, J. Bright light improves vitality and alleviates distress in healthy people. Journal of Affective Disorders 57, 55–61 (2000).

 


Questo studio eseguito in laboratorio ha messo a confronto gli effetti dell'esposizione diurna e notturna alla luce intensa (5.000 lux) su diversi parametri psicologici e fisiologici. Sebbene l'impatto della luce intensa su diverse funzioni corporee varii in base al momento della giornata, l'effetto di contrasto della stanchezza è evidente sia di giorno che di notte.
Rüger, M. Time-of-day-dependent effects of bright light exposure on human psychophysiology: comparison of daytime and nighttime exposure. AJP: Regulatory, Integrative and Comparative Physiology 290, R1413–R1420 (2006)

Dipendenti di ufficio in buona salute sono stati esposti a due nuove condizioni di illuminazione per 4 settimane ognuna: la luce bianca arricchita di luce blu (17.000K) e la luce bianca normale (4.000K). Nei partecipanti sottoposti a luce bianca arricchita di luce blu è stato riscontrato un miglioramento in termini di reattività, umore, prestazioni, concentrazione e riduzione dell'affaticamento serale.
Viola, A.U. et al. Blue-enriched white light in the workplace improves self-reported alertness, performance and sleep quality. Scand J Work Environ Health 34, 297–306 (2008)

Ricerca sulla luce al mattino

Risultati comprovati: studi selezionati

I dati più recenti sugli effetti della luce blu al mattino sono stati sintetizzati in questo studio per conferenza. Oltre all'efficacia per i problemi invernali, vengono descritti e discussi anche i vantaggi della luce blu al mattino per le persone che sono cronotipi serali e desiderano regolarizzare il ciclo del sonno.
Scarica pdf.

Hommes, V. et al. Blue light implemented, 8. Symposium Licht und Gesundheit, Berlin 2014, p.184

Ricerca sul risveglio con la luce

Risultati comprovati: studi selezionati

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Lo studio descrive due sottostudi svolti con la Wake-up Light di Philips basati su: (A) 2 settimane di utilizzo a casa confrontate con il risveglio senza luce; (B) 2 settimane di utilizzo a casa con diverse intensità della luce ad aumento graduale (0 lux, 50 lux e 250 lux). I risultati principali su entrambi i gruppi confermano che il risveglio accompagnato da un aumento graduale della luminosità prima del suono della sveglia è nel complesso di qualità migliore rispetto al risveglio senza luce; inoltre, anche il livello di energia al risveglio è migliore e sono stati riscontrati nei partecipanti minori difficoltà ad alzarsi, umore migliore, maggiore produttività e interazioni sociali di qualità superiore. Inoltre, l'inerzia del sonno, ovvero il periodo di torpore che segue il risveglio, si riduce quando i partecipanti utilizzano la Wake-up Light. Questi effetti straordinari non possono essere attribuiti alla luce che sposta in avanti l'orologio biologico, come era stato ipotizzato inizialmente per spiegare l'efficacia analoga alla Wake-up Light degli interventi farmaceutici.
Gimenez, M. C. et al. Effects of artificial dawn on subjective ratings of sleep inertia and dim light melatonin onset. Chronobiology International 27, 1219–1241 (2010)

L'obiettivo principale di questo studio di laboratorio sul sonno controllato era dimostrare in quale misura gli effetti della Wake-up Light potessero essere attribuiti all'aumento graduale della luminosità prima del suono della sveglia o al fatto che la luce fosse accesa al momento di aprire gli occhi. È stato dimostrato che gli effetti sulla reattività e l'attivazione sono legati principalmente all'aumento graduale della luminosità mentre l'utente è ancora addormentato e che questi effetti possono essere percepiti direttamente durante il primo utilizzo. Svariati parametri fisiologici, come ad esempio la variazione della temperatura cutanea nella fase del risveglio e in quella successiva, seguono il segnale dell'alba che stimola la reattività. Le registrazioni del sonno dimostrano che durante il periodo di aumento graduale della luminosità gli utenti trascorrono più tempo nello stato di veglia prima di svegliarsi del tutto rispetto a quando trascorrono gli ultimi 30 minuti del sonno al buio. In media, i partecipanti si sono svegliati completamente solo 2 minuti prima di quanto non avessero fatto con l'utilizzo della sola sveglia, ma hanno avvertito una maggiore prontezza a svegliarsi.
Van de Werken, M. et al. Effects of artificial dawn on sleep inertia, skin temperature, and the awakening cortisol response. Journal of Sleep Research 19, 425–435 (2010)

La nuova gamma di Wake-up Light di Philips utilizza la tecnologia LED, che consente di personalizzare lo spettro luminoso durante il segnale dell'alba ad aumento graduale, che inizia con tonalità rosso acceso, prosegue con tonalità arancioni e termina con luce bianco-giallastra. Gli effetti sulla reattività di questo nuovo colore dell'alba sono stati analizzati in uno studio condotto all'Università di Basilea. In condizioni di laboratorio controllate, è stato dimostrato per la prima volta che la luce nel periodo prossimo al risveglio può avere effetti duraturi sulle prestazioni e sul benessere nel corso della giornata. È stato riscontrato che il cortisolo, ovvero l'ormone che attiva il risveglio, era presente in quantità più elevate durante la prima ora successiva al risveglio quando veniva utilizzata la Wake-up Light rispetto al risveglio al buio.
Gabel, V. et al. Effects of Artificial Dawn and Morning Blue Light on Daytime Cognitive Performance, Well-being, Cortisol and Melatonin Levels. Chronobiology International, 30(8), 988–997 (2013)

La Wake-up Light è stata utilizzata in uno studio condotto su 103 studenti di età compresa tra 7 e 18 anni. Durante la settimana in cui hanno utilizzato la Wake-up Light, gli studenti si sono svegliati prima, si sono alzati con maggiore facilità e hanno riscontrato una reattività superiore durante la seconda lezione a scuola rispetto alla settimana in cui si sono svegliati nel loro modo abituale. I benefici sono stati maggiori per le persone che sono cronotipi serali rispetto a quelle mattiniere, ma sono stati riscontrati miglioramenti anche nel gruppo nel suo insieme.
Fromm, E. et al. Evaluation of a dawn simulator in children and adolescents. Biological Rhythm Research 42, 417–425 (2011)