Un piano futuro per un pianeta che invecchia in salute

Se oggi circa 900 milioni di persone hanno più di 60 anni su una popolazione complessiva di 7 miliardi, questo numero salirà a 2,4 miliardi entro il 2050. Società e comunità devono ancora adattarsi alle conseguenze che un cambiamento tanto drastico avrà sull'invecchiamento in salute dei singoli anziani. Per capitalizzare sulla nuova promessa di longevità, abbiamo bisogno di ripensare le nostre vite e il significato di "invecchiare bene", e dobbiamo affidarci a innovazioni e nuove tecnologie per offrire soluzioni sanitarie significative ed efficaci per migliorare la vita delle persone.

Ad esempio, dobbiamo chiederci se l'adattamento delle norme sociali, culturali ed economiche sia sufficientemente rapido per assistere gli anziani nella nuova transizione verso una vita più lunga.
Philips crede che la velocità del cambiamento sia ormai superiore a quella di adattamento di individui, famiglie, comunità e società globale, in un mondo in cui popolazioni anziane sono ormai la norma. Viste le circostanze, un'attenzione strategica al miglioramento della gestione della società che invecchia, a livello individuale e collettivo, porterà frutti importanti in termini di qualità, in aggiunta alla quantità di anni.

Dobbiamo smettere di vedere l'invecchiamento unicamente come un periodo di inevitabile declino, e considerarlo invece fonte di innovazioni e possibilità."

 

Philips Aging Well Position Paper, 2014

Tenendo presente tutto ciò, crediamo che siano quattro i pilastri del buon invecchiamento, secondo un approccio che unisce vantaggi personali e tecnologia innovativa: invecchiamento a livello di società, invechiamento personale, capacità e politiche pubbliche e private. Si tratta di un contesto utile per capire come le soluzioni ai problemi dell'invecchiamento quali tecnologia, capacità personali e flessibilità umana, e i creatori di dette soluzioni, ovvero legislatori, datori di lavoro e innovatori, possano, insieme, creare un cambiamento positivo verso una nuova società fondata sulla salute e il benessere della popolazione che invecchia.

10%

della popolazione attuale ha più di 60 anni. Entro il 2050, il dato sarà cresciuto al 20%, un cambiamento demografico senza precedenti.

 

Citation: Global Age Watch Index 

È fondamentale riflettere non solo su come aiutare le persone a invecchiare bene, ma anche su come politiche pubbliche, istituzioni sociali e aziende private possono rispondere in modo adeguato e produttivo alla crescita decisa nel segmento "over 60" a livello mondiale. Dobbiamo smettere di vedere l'invecchiamento unicamente come un periodo di inevitabile declino, e considerarlo invece fonte di innovazioni e possibilità. I governi devono continuare a incoraggiare, con incentivi economici e normativi, una società che invecchia restando attiva e produttiva nella forza lavoro, coinvolta nelle proprie comunità e mantenendo la propria indipendenza il più a lungo possibile.
Il modo migliore per ottimizzare invecchiamento e capacità personali consiste nel limitare i fattori di rischio modificabili e sfruttare prevenzione e trattamenti, per evitare o gestire patologie come ipertensione, ictus, diabete, asma, cancro, demenza ecc., che sono alla base della morbilità che influisce sulla possibilità delle persone di godere di più anni in salute. Pertanto, è importante che i governi, le ONG e il settore privato sviluppino modalità innovative per affrontare l'iniquità sanitaria, incrementare attività fisica e alimentazione sana tra gli anziani, dare a cittadini e pazienti il potere di prendere le proprie decisioni in materia di salute in collaborazione con fornitori di servizi sanitari e assistenti privati, e migliorare l'erogazione e la fruizione di servizi medici preventivi e trattamenti economici. Le politiche pubbliche dovrebbero occuparsi di garantire il giusto coinvolgimento nella forza lavoro e nella comunità, creare ambienti adatti all'invecchiamento e promuovere tecnologie in grado di garantire una maggiore indipendenza e un'assistenza maggiormente rivolta al paziente.
I governi, i datori di lavoro, le comunità e gli individui devono creare le giuste condizioni affinché gli anziani di tutto il mondo possano non solo vivere più a lungo, ma prosperare e avere la libertà e la capacità di vivere la vita che desiderano. Insieme, abbiamo l'opportunità di ripensare l'invecchiamento, trovare modi creativi per utilizzare l'esperienza e la conoscenza degli anziani per costruire società a loro favorevoli e capaci di consentire a tutti di mettere a frutto al meglio le proprie capacità, indipendentemente dall'età. Così facendo, possiamo utilizzare l'assistenza sanitaria per gli anziani per trasformare la società, incoraggiare gli ospedali a ridurre i costi e consentire un'innovazione pionieristica per migliorare la vita del singolo.

Oggi ci sono quasi 900 milioni di persone di età superiore ai 60 anni al mondo?

Vero: secondo le previsioni, il numero aumenterà a 2,4 miliardi entro il 2050. Citation: OECD Forum 2014

Scopri tutte le nostre soluzioni in campo medico