Risparmi fino a 4,9 miliardi di euro all’anno per i cittadini con i servizi sanitari online: Philips alla sfida della e-health in Italia

maggio 12, 2015

Milano, Italia – Da una parte i primi segni confortanti degli utenti nell’abbracciare le opportunità del digitale, per esempio attraverso la prenotazione online delle visite (utilizzata dal 13% dei cittadini); dall’altra le aziende sanitarie, i cui CIO prevedono aumenti di investimenti in particolare su Cartella Clinica Elettronica e Disaster Recovery. In mezzo le aziende che fanno innovazione, come Philips, che sull’health-tech ha un importante piano di sviluppo strategico.

Prevenzione, sostegno di uno stile di vita sano, diagnosi precoce al trattamento e cura a domicilio sono tutte fasi di un “continuum of care” che aspetta solo di essere realizzato, anche per contrastare quel 65% dei decessi che a livello globale è causato da malattie croniche.

 

La dotazione di soluzioni tecnologiche più avanzate consente agli ospedali di effettuare diagnosi più accurate. Il 56.7% degli eventi avversi si possono prevenire grazie al monitoraggio dei parametri vitali. Il sistema di monitoraggio IntelliVue di Philips permette di individuare i pazienti a rischio di aggravamento, aumentando  la sopravvivenza  del 6%, diminuendo la durata della degenza ospedaliera del 25%, e dimezzando il tempo necessario per misurare e registrare i segni vitali.

 

Garantire un monitoraggio efficace ad una grande popolazione di pazienti per contribuire alla riduzione dei casi di arresto cardiaco e morte improvvisa, limitare i costi derivanti dal trasferimento dei pazienti in terapia intensiva e automatizzare il workflow con conseguente riduzione degli errori e del carico di lavoro per il personale sono alcune delle possibilità reali offerte dalla tecnologia.

Il supporto di Philips alla ricerca dell’Osservatorio sull’Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano si inquadra nella volontà di trovare conferma anche in Italia dei trend mondiali della sanità, come testimonia ad esempio l’utilizzo delle app per la salute e il benessere (11%).

I medici sono in prima fila nel suggerire le app (44%) ai pazienti. Infatti il ruolo del medico è fondamentale per l’adozione di innovazione tecnologica: Philips presenterà venerdì 15 maggio a Milano una ricerca effettuata su un panel di medici per la verificare la conoscenza della Sindrome da Apnee Ostruttive del Sonno, le implicazioni nella vita quotidiana e le possibili soluzioni.

In attesa che tutte le informazioni confluiscano finalmente in un Fascicolo Sanitario Elettronico, che però deve prevedere un unico standard per i dati, in modo da garantire la loro gestione e la trasmissione a livello nazionale.

Per ulteriori informazioni contattare

Philips

Andrea Cattani

Head of Brand Communication & Digital

Tel: 039 2036570

andrea.cattani@philips.com

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Royal Philips

Royal Philips (NYSE: PHG, AEX: PHIA) è un’azienda diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita delle persone con innovazioni di valore nel campo dell’Healthcare, del Consumer Lifestyle e del Lighting. Philips, con headquarter in Olanda e con vendite pari a 21,4 miliardi di euro nel 2014, ha circa 108.000 dipendenti in oltre 100 nazioni. L’azienda è leader nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l’illuminazione, oltre a soluzioni per la cura della persona quali la rasatura e l’igiene orale. Tutte le notizie relative a Philips sono disponibili su www.philips.it/newscenter

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