Philips presenta i risultati del più grande studio clinico sulla cura domiciliare attraverso sistemi di monitoraggio remoto


Royal Philips Electronics ha presentato i primi risultati di uno studio clinico sulla cura domiciliare durato oltre due anni e condotto su un campione di circa 6.000 pazienti

dicembre 19, 2011

  • Lo studio, condotto su 6.000 pazienti dal Dipartimento della Salute UK, evidenzia un minor tasso di mortalità, un minor numero di ricoveri di emergenza e durate di degenza più brevi in ospedale quando si utilizzano tecnologie di cura domiciliare
     
  • Il sistema di monitoraggio remoto Philips Motiva, utilizzato nello studio da 550 pazienti, ha permesso di accedere in modo interattivo alle informazioni sulla loro salute e di gestirne le condizioni croniche più efficacemente.
     

Londra - Royal Philips Electronics (NYSE: PHG, AEX: PHI) ha presentato i primi risultati di uno studio clinico sulla cura domiciliare durato oltre due anni e condotto su un campione di circa 6.000 pazienti in tre località della Gran Bretagna. Si tratta dello studio più esteso e completo sinora realizzato ed è stato finanziato dal Dipartimento della Salute britannico.

 

Lo studio – denominato Whole System Demonstrator (WSD) program – aveva l’obiettivo di fornire evidenze per l’adozione di tecnologie di tele monitoraggio che possano ridimensionare l’onere economico delle istituzioni nella gestione dei malati cronici.

 

I primi risultati mostrano che, se usata correttamente, la Telesalute permette una riduzione del 15% degli accessi al pronto soccorso, del 20% dei ricoveri di emergenza, del 14% delle degenze e dell’8% dei costi sanitari. Più sorprendentemente, i dati mostrano anche un calo del 45% nel tasso di mortalità.

 

Philips è stata una delle aziende selezionate per il programma WSD, ed ha messo a disposizione il suo sistema di gestione remota del paziente – Motiva – applicandolo a 550 pazienti affetti da scompensi cardiaci, malattie polmonari ostruttive croniche e pazienti diabetici ricoverati presso il London Borough of Newham.

Philips ha contribuito allo studio anche disegnando il così detto “percorso di cura”, il piano che definisce come il paziente deve essere monitorato durante il care cycle.

 

“Per più di un decennio Philips è stata tra i pionieri della cura domiciliare. Con un costante impegno per la realizzazione di soluzioni che connettano da casa i pazienti ai loro medici ed aiutino a monitorare e gestire le condizioni di salute croniche, ci proponiamo di contribuire al miglioramento della qualità della terapia a costi più bassi” ha dichiarato Steve Rusckowski, CEO, Philips Healthcare. “I primi incoraggianti risultati dello studio WSD danno credito alla nostra strategia e guideranno una collaborazione costante con gli operatori sanitari con l’obiettivo di fornire sempre innovazioni ricche di senso che incontrino le esigenze cliniche e aiutino a migliorare davvero la vita dei pazienti.”

 

Commentando i costi legati all’utilizzo delle tecnologie di Telesalute, Malcolm Hart, Direttore di Philips Home Monitoring, ha affermato: “La gestione dei malati cronici  costa miliardi al sistema sanitario nazionale. Il sistema Philips Motiva potrebbe invece costare al sistema sanitario al massimo 80 sterline al mese per paziente. Come dimostrano le prime evidenze dello studio, se utilizzate correttamente, le tecnologie di monitoraggio domestico possono ridurre il numero di visite che i pazienti con patologie croniche hanno bisogno di fare in ospedale. E, considerando che una visita al pronto soccorso o un ricovero può costare fino a 27.000 sterline, le tecnologie per il monitoraggio domiciliare possono aiutare il sistema sanitario a pianificare meglio le proprie risorse senza sacrificare la qualità della cura e dell’assistenza.”

 

Il sistema di gestione remota del paziente Philips Motiva analizza i parametri vitali del paziente (pressione sanguigna, peso, e indici glicemici) attraverso dispositivi di monitoraggio con connessione wireless al televisore di casa. Le anomalie dei parametri vitali vengono trasmesse immediatamente ai sanitari attraverso una connessione a banda larga sicura per l’analisi dei dati in remoto. Attraverso Motiva, i pazienti ricevono i primi dati sulle proprie condizioni di salute in modo da poter apportare subito i dovuti accorgimenti alla terapia senza dover aspettare che le loro condizioni peggiorino e rendano indispensabile ricorrere al pronto soccorso o addirittura al ricovero.

 

A differenza delle tradizionali tecnologie per il monitoraggio domiciliare, Motiva fornisce anche strumenti di contenuto informativo – video, promemoria per i farmaci, consigli per la salute – sulla base della valutazione a distanza che i professionisti sanitari fanno dei parametri vitali del paziente regolarmente monitorati. Tali contenuti mirano a motivare i pazienti ad adeguare la loro routine quotidiana – la loro nutrizione, l’esercizio fisico, i farmaci – per migliorare la gestione complessiva della loro condizione cronica.

 

Guardando ai benefici per i pazienti e i terapeuti, Yvonne Fenn, General Manager - NE Locality dell’East London NHS Foundation Trust, ha spiegato che “Motiva è facile da personalizzare sulle esigenze specifiche dei pazienti e dei medici che li curano. I clinici possono accedere ai dati e rivedere gli andamenti della salute dei pazienti per valutarne miglioramenti o peggioramenti ed assicurare di conseguenza pronte risposte ai loro bisogni. I pazienti si sentono più tranquilli nel sapere che qualcuno ha un controllo costante sulla loro salute mentre loro vivono comodamente la propria quotidianità a casa. Inoltre, hanno il supporto dei video sugli aspetti più rilevanti connessi alla loro malattia in modo da avere il controllo della propria condizione e essere sempre in grado di correggere i loro comportamenti in modo autonomo. In tal modo possono ridurre le probabilità di complicazioni future e soprattutto nuovi ricoveri in ospedale.”

 

Philips lavorerà con i professionisti della salute per capire in che modo le soluzioni tecnologiche come Motiva  possano essere rese maggiormente disponibili per i pazienti che soffrono di malattie croniche come le disfunzioni cardiache, le malattie polmonari ostruttive croniche o il diabete. Malcom Hart ha continuato “Questi  primi risultati sono entusiasmanti e crediamo che ci sia il potenziale per estendere le tecnologie di monitoraggio domiciliare ai pazienti in condizioni meno gravi o a coloro che vogliono avere un ruolo più attivo nel mantenimento della propria salute. Per questo, intendiamo continuare nella ricerca di altre opportunità per le tecnologie di monitoraggio domestico del futuro”.

Per ulteriori informazioni

Sergio Tonfi
Corporate Communication Manager
Philips Italia
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E-mail : sergio.tonfi@philips.com

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Royal Philips Electronics

Royal Philips Electronics, Olanda (NYSE: PHG, AEX: PHI), è una società diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita dei consumatori con le sue continue innovazioni. In qualità di società leader nel campo dell’healthcare, del consumer lifestyle e dell’illuminazione, Philips coniuga tecnologia e design in soluzioni incentrate sulla persona, grazie a una profonda conoscenza delle necessità dei consumatori e alla propria promessa di brand, “sense and simplicity”. Philips, con headquarter ad Amsterdam, ha circa 120.000 dipendenti in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Con vendite pari a 22.3 miliardi di euro nel 2010, la società è leader sul mercato nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l'illuminazione, oltre a soluzioni lifestyle per il benessere  personale, della rasatura e degli apparecchi per la cura personale, dei dispositivi per l’intrattenimento portatile e dell’igiene orale.

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