The New quality of light, innovazione al servizio dell’uomo, eccellenza del design e rispetto dell’ambiente


Il simposio coordinato da Philips, nell’ambito della settimana-evento Health & WellBeing, La Via che porta al Benessere, esplora sociologia, tecnologia e soluzioni per la luce di domani

ottobre 22, 2010

 22 Ottobre 2010 - Milano - Il progetto illuminotecnico di alto livello è fusione di design creativo che emoziona, innovazione tecnologica al servizio del benessere dell’uomo, risparmio energetico per il rispetto dell’ambiente.

 

Questo l’assioma di partenza della visionaria tavola rotonda promossa da Philips - nell’ambito dell’evento Health & WellBeing, La Via che porta al Benessere in questi giorni a Milano - per riflettere e dialogare su un tema sempre più attuale: The New Quality of Light. 

 

Le metamorfosi tecnologiche e di ruolo che danno alla luce una “forma” nuova, in grado di stimolare una risposta emotiva da parte degli utenti, sono il fil rouge sul quale noti architetti e designer si sono confrontati a mente aperta.  Perché oggi, parlando d’illuminazione, emergono nuovi spunti e nuovi bisogni. Colore, interattività, risparmio energetico, design funzionale, tecnologia che semplifica la vita: spesso più che la tecnica, c’entra il rapporto tra la luce e le persone. Il nuovo progetto illuminotecnico non si deve fermare all'espressione delle proprie capacità e competenze tecniche, ma mirare a offrire uno spazio da vivere “bene”, plasmato sulle esigenze e i desideri dell’utente, in grado di gestire gli stati d'animo, di ampliare il benessere in ogni momento della giornata e migliorare la qualità della vita.

 

Questa l’ouverture di Philips che, come afferma Aldo Bigatti, General Manager di Philips Lighting, “...prima di illuminare uno spazio o di progettare una soluzione per l’illuminazione d’interni o esterni, considera fondamentale decidere il risultato da ottenere e immaginarne l’effetto sulla qualità della vita del consumatore. L’illuminazione, infatti, può cambiare il nostro stato d’animo: per questo, noi di Philips prestiamo massima attenzione alla persona. L’obiettivo è creare soluzioni all’avanguardia, disegnate bene e che abbiano a cuore la funzione, l’emozione, il benessere.”


“Questo incontro” commenta Luisa Bocchietto, Presidente ADI “rappresenta un’occasione unica non solo per fare Cultura della Luce ma soprattutto per prefigurare il futuro e individuare le prospettive che la tecnologia in continua evoluzione offre ai designer. La sfida non è creare un’illuminazione a servizio di uno spazio o dell’estetica di un oggetto. L’illuminazione è un compito sociale. Chi abita un edificio o usa un oggetto deve sentirsi a proprio agio. Viviamo in un’epoca in cui i fattori di stress sono molti. Siamo bombardati visivamente e acusticamente da un eccesso di informazioni. Abbiamo bisogno di spazi e oggetti che ci diano comfort e relax. Il compito del progetto illuminotecnico consiste nel creare spazi che fanno stare bene la gente e siano di stimolo nell’ambito del processo creativo.”


In quest’ottica, grazie all’innovazione di tecnologie e prodotto, Philips incoraggia un uso nuovo e dinamico della luce: l’azienda, infatti, – trainando l’intero comparto della luce – sta passando da soluzioni a luce bianca indifferenziata a proposte di colore; da una luce statica a scene ed effetti dinamici; dalla proposta di singoli prodotti a quella di sistemi d’illuminazione integrati. In sintesi: si passerà da un’esperienza puramente visiva della luce a un’esperienza multi-sensoriale.


Studi socio-culturali hanno, infatti, evidenziato quanto importante sia l'impatto della luce e del colore sulla psiche. Una ricerca condotta da Philips dimostra che più dell’80% delle persone vuole poter variare l’atmosfera di casa, con semplicità, a seconda dell’occasione. LivingAmbiance e LivingColors di Philips rispondono a questa nuova esigenza di un’illuminazione uomo-centrica. Il consumatore desidera sempre più poter trasformare, grazie alla luce, la stessa stanza in ambiente funzionale per lavorare, in uno spazio intimo e accogliente per rilassarsi, o in un’area luminosa per divertirsi con gli amici. Grazie alla tecnologia, il paesaggio domestico si farà sempre diverso, variabile secondo i desideri di chi lo abita, ma sempre luogo ideale per vivere il benessere e le molteplici emozioni stimolate dalla luce.


Per ottenere ciò, i sistemi e le tecnologie d’illuminazione sfrutteranno sempre più i vantaggi dei LED, una fonte intrinsecamente digitale ad alta efficienza, di lunga durata e rispettosa dell'ambiente, che reinventa la luce stessa come mezzo estremamente controllabile. I LED sono simili a chip informatici: possono essere pre-programmati grande semplicità e immediatezza o modificati al tocco di un pulsante per dar vita a una miriade di effetti, far risaltare un’area o un oggetto, riflettere uno stato d'animo o creare l'ambiente ideale per un'esperienza coinvolgente.


Inoltre, l'illuminazione a LED supporta il design sostenibile in diversi modi. Se si considera, infatti, che l'illuminazione è responsabile del 19% di tutta l'elettricità consumata al mondo, sostituendo sistemi inefficienti con alternative eco-compatibili si possono ottenere effetti immediati in termini di abbattimento dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, migliorando nel contempo la qualità della luce. Il LED utilizza meno energia, dura più a lungo (e ciò implica sostituzioni meno frequenti e, quindi, meno rifiuti), non contiene mercurio e può essere installato in apparecchi appositamente progettati per agevolare lo smontaggio e il riciclaggio. L'illuminazione a efficienza energetica offrirà la possibilità di raggiungere un risparmio potenziale medio del 40%. A livello mondiale, questo consentirà di risparmiare 120 miliardi di euro in costi energetici, 630 milioni di tonnellate di CO2, 1.800 milioni di barili di petrolio equivalenti oppure la produzione annuale di 600 centrali elettriche di medie dimensioni. Più luce con meno energia è la parola d’ordine del prossimo futuro.


“L'evoluzione della tecnologia LED” conferma Aldo Bigatti “permette già di creare fonti di luce puntuali e versatili nel pieno rispetto dell’ambiente: diventa quindi possibile esplorare nuove opportunità, ben al di là dei limiti e delle costrizioni delle sorgenti tradizionali. Con la semplicità di un gesto, la luce si accende, si spegne, si modula, si colora, creando interazioni tra oggetti, spazi, ambiente e persone per una vita migliore sotto ogni aspetto.”
 
Il futuro dell’illuminazione si gioca dunque sulla qualità della ricerca e sulla capacità di tutta la filiera di coniugare fattore umano, sostenibilità e competitività per realizzare soluzioni in cui la luce trasudi benessere.

Per maggiori informazioni:

Sergio Tonfi
Corporate Communication Manager
Philips Italia
Tel. 039 2035812
E-mail : sergio.tonfi@philips.com

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Royal Philips Electronics

 Royal Philips Electronics, Olanda (NYSE: PHG, AEX: PHI), è una società diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita dei consumatori con le sue continue innovazioni. In qualità di società leader nel campo dell’healthcare, del consumer lifestyle e dell’illuminazione, Philips coniuga tecnologia e design in soluzioni incentrate sulla persona, grazie a una profonda conoscenza delle necessità dei consumatori e alla propria promessa di brand, “sense and simplicity”. Philips, con headquarter ad Amsterdam, ha circa 118.000 dipendenti in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Con vendite pari a 23 miliardi di euro nel 2009, la società è leader sul mercato nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l'illuminazione, oltre a soluzioni lifestyle per il benessere  personale, con una solida posizione nel mercato dei televisori a schermo piatto, della rasatura e degli apparecchi per la cura personale, dei dispositivi per l’intrattenimento portatile e dell’igiene orale.
Per maggiori informazioni, consultare il sito www.philips.it/newscenter

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