Livable cities: sostenibilità e beautification per vivere meglio la città


Philips esplora con il contributo di autorevoli esperti i nuovi modelli di trasformazione urbana

ottobre 25, 2010

 Milano. Il tema della “città vivibile” vede oggi la necessità di trovare le risposte a domande su ciò che è importante nella vita moderna e a come ottenerlo in un contesto urbano cui fanno da sfondo nuove e drammatiche sfide demografiche, economiche, ambientali in continua evoluzione.

 

Cosa fare dunque per vivere meglio nella propria città?

 

L’occasione per dibattere su questo problema vitale e di scottante attualità è la tavola rotonda “Livable Cities: Sostenibilita’ e Beautification per vivere meglio in città” promossa da Philips nell’ambito dell’evento Health & WellBeing, La Via che porta al Benessere che si svolge in questi giorni a Milano. Grazie al contributo di esperti architetti e urbanisti, il dibattito sarà un momento importante per provare a dare delle prime risposte comuni e raccogliere nuove idee.

 

“Città Sostenibili, una luce nuova per città tutte da vivere”

Oltre metà della popolazione mondiale abita nelle città e nelle aree urbane e si prevede che entro il 2050 tale percentuale raggiungerà il 75%. Oggi, le città consumano il 70% dell’energia globale. Le persone vivono più a lungo, spesso da sole, in enormi città. Questi trend hanno implicazioni enormi e contribuiscono ad ampliare la sfida alla ricerca di cosa renda effettivamente una città vivibile. Sicurezza e protezione, sanità pubblica, senso di appartenenza, identità sono soltanto alcuni dei fattori che contribuiscono al benessere e alla qualità della vita di chi vive nelle grandi città.

 

Le autorità municipali di tutto il mondo si stanno rendendo conto che le metropoli devono rappresentare il fronte più significativo di un cambiamento sempre più necessario per la contestuale esplosione della crisi economica e climatica che costringe a mettere in campo processi di innovazione reale che portino ad abbandonare il sistema attuale fondato sulla continua crescita dei consumi di energia per puntare invece al drastico ridimensionamento delle emissioni di CO2 e alla progressiva sostituzione delle attuali fonti energetiche con altre a più basso impatto ambientale.


Secondo il Rapporto Stern circa l’80% delle emissioni proviene proprio dalle aree urbane; in Italia oltre il 40% dei consumi energetici proviene dagli usi civili; l’illuminazione di edifici pubblici e commerciali rappresenta il 60% dei consumi elettrici e quella stradale contribuisce con il 15% ai consumi nazionali per la luce; due terzi degli spostamenti avviene in aree urbane. E’ inevitabile quindi che un accordo su come affrontare la questione e una visione comune in tal senso sono essenziali per poter rivedere i modelli urbanistici, di trasporto ed energetici.

 

Nel concetto di Città Vivibile coesistono due aspetti fondamentali: gli elementi basilari (aria e acqua pulita, la gestione dell’energia e dei rifiuti) ma anche – come illustrato nella ricerca condotta da Philips “La salute e il benessere degli italiani” – elementi più generali attinenti alla qualità della vita.

Uno degli elementi più distintivi e rilevanti in questo processo di rinnovamento urbano è certamente l’illuminazione: grazie alla continua evoluzione tecnologica, il progetto illuminotecnico urbano contribuisce oggi in modo sostanziale non solo alla brand identity urbana ma anche a migliorare il comfort e la sicurezza dei cittadini.

 

“Per migliorare le condizioni di vita dei cittadini, occorre ricordare che la città è un unico “organismo vivente” da trattare nel suo complesso con un approccio multidisciplinare comprendendo temi quali l’economia, la sociologia, l’urbanistica” afferma Livio De Santoli, Preside della Facoltà Architettura, Università La Sapienza di Roma “E in relazione all’importanza del paesaggio urbano, è necessario riflettere sul fatto che è grazie alla luce che si percepisce l’ambiente, si stimolano reazioni emotive e si rendono “visibili” comfort e qualità di vita. La luce è quel quid che può trasformare un disegno urbano; quell’armonia che dovrebbe guidare qualunque intervento umano, oggi necessariamente sostenibile ed eco-compatibile, in grado di rendere una città vivibile. In quest’ottica, stiamo lavorando perché Roma sia la prima città al mondo a inaugurare l’era della biosfera e del post petrolio grazie al proprio progetto urbano. In particolare, l’illuminazione urbana è importante perché renderà Roma una metropoli vivibile, accogliente, condivisa, sostenibile, risparmiatrice, e quindi - anche - bella e armoniosa.

 

L'imperativo del risparmio energetico, gli obblighi legislativi come il Protocollo di Kyoto e le infinite possibilità createsi con la rivoluzione LED, contribuiscono positivamente sulle scelte in materia di illuminazione.
Philips, da sempre in prima linea nel proporre sviluppi innovativi e sostenibili nell’illuminazione, è ancor più impegnata a mostrare come proprio dalle città possono giungere risposte e soluzioni concrete.

La sfida dell'urbanizzazione del futuro sarà la qualità di vita del cittadino.

 

“Una città con molti punti luce non significa che sia ben illuminata. Le nostre politiche riguardanti l’illuminazione hanno puntato al risparmio energetico e a una luce di qualità: luci bianche, al posto delle classiche gialle, per una miglior resa cromatica, ma soprattutto luci posizionate in modo tale da illuminare non solo le strade, ma anche i marciapiedi, gli spazi verdi, le fermate del tram, le uscite del metrò” ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini "L’obiettivo è di arrivare a illuminare secondo i nuovi criteri un quarto della città  entro la fine del mandato” ha proseguito Simini che aggiunge “Ad oggi abbiamo già  illuminato assi fondamentali, come corso Buenos Aires, dalla Stazione Centrale fino al centro, da corso Vercelli a corso Magenta, da Monza-Padova verso corso Venezia. Abbiamo, inoltre, raggiunto le periferie” ha concluso “con l’accensione di nuovi impianti nel quartiere di Figino, in via Feltre, ai giardini di via Cerkovo, al parco Lambro e a Baggio.”

 

L'illuminazione di strade e aree pedonali si è evoluta in una disciplina più esigente e creativa che supera i semplici requisiti d’illuminazione funzionale. Non basta illuminare i percorsi dove le persone possono guidare, andare in bicicletta o camminare in sicurezza: la luce deve essere anche piacevole e invitante, promuovere l'interazione e il benessere, incoraggiare la socializzazione nelle ore serali e fare da complemento alla vita notturna della città.

 

“Proprio per questo, nel corso dell'ultimo decennio, Philips si è impegnata nello sviluppo di un progetto che mira a studiare come la luce possa arricchire e semplificare la nostra esperienza nell'ambiente urbano” afferma Aldo Bigatti, Chairman di Philips Lighting Italia. “I temi sui quali si concentriamo sono la sostenibilità e la qualità della vita. Philips Lighting, è da sempre impegnata nella creazione di soluzioni d'illuminazione che vadano proprio nella direzione di migliorare la vita delle persone ma anche di tutelare l'ambiente. Ne sono un esempio concreto le innovative soluzioni LED e la piattaforma Ledgine che permettono di risparmiare fino al 70% dell’energia consumata, rispetto agli apparecchi di illuminazione esterna già esistenti, senza compromettere le prestazioni illuminotecniche e nel rispetto delle norme e dei regolamenti in vigore.”

 

Progetti presenti e futuri dell’azienda utilizzano le soluzioni più d’avanguardia in un’ottica di riqualificazione migliorativa delle città. Gli apparecchi impiegati nel progetto urbano ricoprono un importante ruolo architettonico. Durante il giorno devono diventare una parte integrante del paesaggio urbano. Zone pedonali, segnaletiche stradali, cassettoni dei rifiuti e soluzioni d’illuminazione stradale stanno sempre di più oscurando il paesaggio delle grandi città. Philips sta sviluppando una rivoluzionaria soluzione d’illuminazione a LED capace di ridurre al minimo l’intrusione degli apparecchi d’illuminazione, contribuendo così alla creazione di maggiori aree pedonali e green.

 

L’azienda ha già presentato i primi sviluppi di quest’approccio rivoluzionario integrando una fonte di luce LED a un cavo sospeso, parallelo alla strada. Il sistema rende l’apparecchio praticamente invisibile durante il giorno, e le municipalità che sostituiranno gli apparecchi tradizionali con queste innovative soluzioni sospese, permetteranno di “aprire” il cielo sopra le loro strade. Di notte, la rivoluzionaria soluzione a LED, garantisce invece un maggiore grado di luminosità alla strada, fornendo una luce bianca brillante di altissima qualità che permette una maggiore sicurezza e un miglior comfort visivo, il tutto garantendo un’elevata efficienza energetica.

Innovazione energetica, qualità sociale, valorizzazione estetica, sono le caratteristiche che accomunano i più recenti progetti urbani di illuminazione firmati Philips come le zone residenziali di Padova; Corso Sempione e la Stazione Centrale di Milano; Campo di Marte a Firenze; il Castello dell’Imperatore a Prato; la Piazza Santa Eufemia a Erba; via Amorotti a Follonica.
Solo città più vivibili e sostenibili potranno dare speranza i milioni di cittadini che popolano le metropoli di tutta Europa.


E’ però necessario passare dall’utopia alla realizzazione, anche grazie ai dibattiti aperti con tutte le parti interessate, per dimostrare che è possibile vivere diversamente negli spazi urbani e che lo si può fare da subito.

Per maggiori informazioni:

Sergio Tonfi

Corporate Communication Manager

Philips Italia

Tel. 039 2035812

E-mail: sergio.tonfi@philips.com

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Royal Philips Electronics

Royal Philips Electronics, Olanda (NYSE: PHG, AEX: PHI), è una società diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita dei consumatori con le sue continue innovazioni. In qualità di società leader nel campo dell’healthcare, del consumer lifestyle e dell’illuminazione, Philips coniuga tecnologia e design in soluzioni incentrate sulla persona, grazie a una profonda conoscenza delle necessità dei consumatori e alla propria promessa di brand, “sense and simplicity”. Philips, con headquarter ad Amsterdam, ha circa 118.000 dipendenti in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Con vendite pari a 23 miliardi di euro nel 2009, la società è leader sul mercato nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l'illuminazione, oltre a soluzioni lifestyle per il benessere personale, con una solida posizione nel mercato dei televisori a schermo piatto, della rasatura e degli apparecchi per la cura personale, dei dispositivi per l’intrattenimento portatile e dell’igiene orale. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.philips.it/newscenter.

 

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